Ricordiamo Mario Donadelli di Sona, il cavaliere dell’ultima carica sul Don

Military battle scene with soldiers charging on horses and advancing infantry, with smoke and debris around a battlefield.

Il 24 agosto, come oggi, del 1942, si combatté in Russia l’ultima battaglia dell’esercito italiano con l’utilizzo della cavalleria. Lo scontro avvenne presso Isbuscenskij, a pochi chilometri dal Don. 650 soldati del Savoia Cavalleria affrontarono, mettendoli in fuga, 2000 soldati sovietici meglio armati.

A dire il vero, si trattò – nel complesso della guerra – di un episodio marginale; ma entrò nella leggenda per la modalità con cui avvenne: le corse frenetiche a cavallo, il successo contro un nemico più forte, la fine dell’epopea dei cavalieri, sono tutti elementi destinati a entrare nell’immaginario collettivo, infatti l’arte e il cinema ne hanno fatto più volte ricorso.

Abbiamo voluto ricordare questo valoroso episodio di guerra, combattuto con mezzi e spirito d’altri tempi, perché fra gli ufficiali che ne fecero parte vi fu anche un cittadino di Sona. Si chiamava Mario Donadelli (1916-1972), ed era figlio di Arturo, farmacista del paese, e di Valeria Gaburro. Lo sappiamo dai resoconti del giornale “L’Arena”, che parlò di lui sul numero del 7 novembre 1942.

“Sona. Un reduce dal fronte russo. E’ ritornato fra noi il ten. Mario Donadelli, in Russia da 15 mesi. Partito come ufficiale nel valoroso ‘Novara’ cavalleria, passò al ‘Savoia’ partecipando alla carica del 24 agosto citata dal Bollettino, meritandosi la medaglia d’argento. Passerà coi familiari i 40 giorni di licenza che gli sono stati concessi”. Il quotidiano veronese tornò sull’argomento dopo poco più di un mese, il 31 dicembre.

“Sona. Promozioni nell’esercito. Il giovane ufficiale di cavalleria Mario Donadelli è stato nominato capitano. Non ancora ventiseienne, già decorato di medaglia d’argento sul campo e proposto per altra decorazione, ha dimostrato le sue spiccate virtù militari in terra di Russia, mentre segue pure gli studi superiori di scienze politiche e sociali presso l’Ateneo di Padova”.

Il 14 maggio 1943, ecco “L’Arena” interessarsi ancora dell’ufficiale, che questa volta ricevette un’altra decorazione, ma non per l’impresa del 24 agosto 1942, bensì per un precedente fatto, avvenuto a Gorlowka, sempre sul fronte russo.

“Il giovane capitano Mario Donadelli di Arturo, – si legge sul giornale – in S. P. E. del Savoia Cavalleria, già decorato con medaglia d’argento sul fronte russo, è stato nuovamente decorato con croce di guerra al valor militare con la seguente motivazione: Comandante di plotone in servizio di esplorazione in un abitato fortemente presidiato dal nemico scontatosi con forze soverchianti, affrontava decisamente la impari lotta e riusciva a sganciarsi, riportando preziose notizie sul dispositivo avversario – Fronte russo, 11 novembre 1941 – XX”.

Nell’immagine in alto, particolare della copertina de “La Domenica del Corriere” del 20 settembre 1942, con il citato episodio bellico visto dall’illustratore Achille Beltrame.

Non perderti questa rubrica del Baco
L’officina dell’ippocampo

Qui sotto la ricostruzione cinematografica della carica di cavalleria a Isbuscenskij, dal film “Carica eroica” girato nel 1952.

© 2026 Riproduzione riservata

IL BACO OGNI GIORNO

Segui il Baco

Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.

Mario Nicoli
Nato a Verona nel 1956, ha lavorato come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.