Riconoscimento della lingua veneta: in Comune si raccolgono le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare

Presso gli Uffici Anagrafe di Sona e Lugagnano sono a disposizione i moduli per la raccolta delle firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare per il riconoscimento della lingua veneta (Modifica all’art. 2 della Legge 15 dicembre 1999 n. 482).

Il percorso per il riconoscimento della lingua veneta, benché sia stato iniziato dalla stessa Regione Veneto già nel 1999, non ha mai avuto un riscontro definitivo da parte dello Stato centrale; nonostante ciò il Consiglio regionale negli anni 2003 e 2007 ha varato alcune leggi per la tutela e la promozione del patrimonio linguistico veneto.

Circa un anno fa è nato il “Comitato per il riconoscimento della lingua Veneta” che il 12 febbraio scorso si è recato a Roma, alla Corte di Cassazione, per depositare il testo d’iniziativa di legge popolare con relative firme. Il giorno dopo la proposta di legge è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell’istituzione acceduta: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50 mila firme e presentare la proposta alla Corte di Cassazione.

Ora i cittadini interessati ad appoggiare la proposta possono sottoscrivere il modulo presentandosi negli orari di apertura degli uffici a Sona e a Lugagnano, esibendo un documento d’identità in corso di validità.

La raccolta delle firme terminerà il prossimo 30 settembre.

La Redazione

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