Forlin: “Revocate le deleghe all’Assessore Vantini”

La premessa è doverosa: si sta parlando di un presunto abuso edilizio, in quanto la Procura della Repubblica non si è ancora espressa in merito. Certo è che, se da presunzione si dovesse passare a certezza, quella che si profila potrebbe diventare una grana seria per la Giunta guidata dal Sindaco Gualtiero Mazzi.

 

L’interpellanza presentata dal consigliere Giovanni Forlin (nella foto), capogruppo della lista civica L’Incontro, si basa su alcuni documenti emessi dagli uffici tecnici dello stesso Comune di Sona e della Commissione Edilizia sempre di Sona. I fatti riguardano una lottizzazione di via Tagliamento a Palazzolo edificata su progetto del geometra Ernesto Vantini, Assessore del Comune di Sona.

 

A quanto si legge dall’interpellanza presentata dal Consigliere Forlin e dai documenti ad essa allegati, il Comune di Sona avrebbe inviato, ancora in data 9 aprile 2010, alla Procura della Repubblica, alla Provincia di Verona ed alla Regione Veneto il “Verbale di contestazione di presunta violazione urbanistico-edilizia” nel quale si evidenzia che “dal rilievo celerimetrico disposto dallo scrivente Ufficio e depositato in data 11.03.2010 nonché dalla successiva relazione istruttoria del 9.4.2010 è stato accertato che l’originario stato del terreno risulta pressoché coincidere con l’attuale rampa di accesso dell’interrato con l’evidente difformità della rappresentazione grafica dell’andamento naturale del terreno sugli elaborati grafici ed il conseguente aumento della cubatura del complesso edilizio per la parte di interrato che sborda al profilo originario del terreno. Si è stimato che il volume della parte interrata non contabilizzata nei permessi rilasciati corrisponde a circa 700 mc”.

 

Sempre dalla suddetta documentazione risulta che al costruttore, al progettista ed ai proprietari viente contestata l'”alterazione dell’assetto morfologico dell’area a parcheggio e del terreno preesistente alle costruzioni, finalizzato a pervenire ad un diverso e minore computo del volume urbanistico del complesso residenziale ed aggravio delle condzizioni di stabilità della muratura a confine di sostegno dell’area esterna adibita a parcheggio”.

 

Alla luce di quanto sopra riportato e dell’ordinanza dell’Ufficio Edilizia Privata del Comune di Sona, con la quale si ordina il ripristino dell’originaria quota del terreno in prossimità dei parcheggi, il Consigliere di opposizione Forlin ha ritenuto di chiedere al Sindaco di ritirare momentaneamente le deleghe all’assessore Vantini, fino a quando la vicenda non venga chiarita.

 

Da una lettura veloce degli incartamenti, però, rimane ancora una questione aperta: l’eventuale abuso riguarderebbe sia il parcheggio che le abitazioni, come mai la Commissione Edilizia si è espressa solo sul parcheggio?

 

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.