Revisori dei conti, cambia tutto?

Dopodomani, giovedì 13 settembre alle ore 20.30 si tiene a Sona capoluogo una seduta del Consiglio Comunale, che si prevede rovente.

 

Al secondo punto dell’ordine del giorno è infatti prevista la “Sostituzione di un componente dell’Organo di revisione economico-finanziaria”. E su questa sostituzione rischia di giocarsi la tenuta stessa del governo del nostro Comune. Ma proviamo a riepilogare i fatti.

 

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, che risale addirittura al 7 giugno scorso, all’ordine del giorno era prevista la “Nomina del Collegio dei Revisori dei conti”, in scadenza. I curricula arrivati erano stati solo dieci. Tra questi dieci il Sindaco, prima dell’inizio delle votazioni, aveva indicato che la maggioranza proponeva la riconferma dei tre revisori in carica, con la presidenza riaffidata allora Presidente Pigozzi. Un’indicazione quindi assolutamente precisa e che veniva espressa a nome di tutta la maggioranza.

 

Dopo alcuni interventi si era giunti al voto, a scrutinio segreto. E qui erano arrivate le sorprese. Veniva infatti confermato il revisore Zardini ed eletto un nuovo revisore, Venturato. Mentre il Presidente Pigozzi, per il quale si era personalmente e ripetutamente speso il Sindaco, aveva preso solo 7 voti. Come Galliano, che però era stato eletto in quanto più anziano.

 

Sulla sala consigliare era sceso il gelo: una parte consistente della maggioranza nel segreto dell’urna aveva votato in disaccordo con le indicazioni del Sindaco. I Consiglieri del PDL gli avevano votato contro. Uno smacco durissimo, che aveva portato lo scontro tra Lega Nord e PDL su livelli mai toccati prima. Tanto che sembra che da allora non si siano addirittura più tenute riunioni di maggioranza.

 

La voce che aveva cominciato a girare nei corridoi del Comune appena dopo quel Consiglio sosteneva che il Sindaco avrebbe potuto far passare l’estate, per tranquillizzare le acque e distogliere l’attenzione da questo nodo, per poi accogliere le dimissioni di uno o più membri tra quelli eletti, per permettere quindi il recupero di altri candidati da lui proposti o a lui politicamente più vicini. 

 

Ora, passata l’estate, sono arrivate le dimissioni di Galliano. E giovedì sera il Consiglio Comunale si esprimerà sulla sua surroga.

 

Il nodo è cruciale in quanto sarà di estremo interesse politico scoprire quale comportamento terrà il PDL, sia che si debba votare sul nuovo membro sia che il Sindaco consideri, come sembra, automatica la sostituzione con il primo dei non eletti – Pigozzi, appunto – e quindi il Consiglio debba votare solo la presa d’atto della sostituzione.

 

Dopo avergli votato contro solo tre mesi fa il PDL muterà ora orientamento sullo stesso argomento? Oppure confermerà la sua contrarietà votando contro il Sindaco o abbandonando l’aula facendo mancare il numero legale? Oppure si spaccherà in due e alcuni esponenti del Popolo della Libertà appoggeranno il Sindaco mentre altri resteranno sulle posizioni prese a giugno?

 

Su questa scelta si fonda tutto, o quasi tutto, di quello che vedremo nella prossima campagna elettorale, su quello che sarà il rapporto Lega Nord-PDL alle prossime elezioni amministrative di Sona. Questa volta sembra proprio che una scelta non sia rinviabile: per Caliari, Pinotti, Moletta, Pantano e Appoloni (nella foto) prendere posizione, in un senso o nell’altro, risulterà una scelta di campo difficilmente poi modificabile.

 

Questi, per concludere, gli argomenti all’ordine del giorno nel Consiglio Comunale di giovedì sera:
1. Approvazione verbali sedute precedenti;
2. Comunicazione al Consiglio comunale in merito all’utilizzo del fondo di riserva;
3. Sostituzione di un componente dell’Organo di revisione economico-finanziaria;
4. Piano urbanistico attuativo a scopo residenziale denominato “Mazzi Elisa e Letizia”, sito in Lugagnano di Sona – Approvazione ai sensi art. 20, co. 4, L.R. 23.4.2004, N. 11;
5. Mozione presentata dai Consiglieri comunali dei gruppi L’Incontro e Gruppo misto ad oggetto “Atto di indirizzo perché si provveda a riaffidare all’Ass. Tennis Lugagnano il centro sportivo sito in Lugagnano (VR) in Via Mancalacqua n. 85”;
6. Esame mozione ad oggetto “Per una comunità libera dal gioco d’azzardo”;
7. Esame interpellanze.

 

Articolo precedenteNuovo corso per soccorritori per il SOS
Articolo successivoTutto a San Giorgio
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.