“Reprimiamo l’abusivismo e tuteliamo i consumatori”, il Comune di Sona scende in campo per il commercio locale, e ottiene contributi per ventimila euro

Il territorio di Sona, pur non avendo sbocchi diretti sul lago di Garda, è comunque interessato da una certa affluenza turistica durante il periodo estivo, legata principalmente alla presenza del centro commerciale “La Grande Mela” e di importanti arterie di collegamento.

Il Comune di Sona ha, pertanto, ravvisato l’esigenza di rafforzare le strategie operative di intervento per migliorare le attività di prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo commerciale principalmente, oltre che nei pressi del centro commerciali, nei mercati settimanali e lungo le principali strade che attraversano il territorio comunale.

Per abusivismo commerciale non va inteso esclusivamente il fenomeno della cosiddetta concorrenza sleale a carico delle imprese, ma anche la tutela del consumatore sia per quanto concerne il marchio contraffatto che per la sicurezza dei prodotti e delle conseguenze sulla salute delle persone. Spesso, infatti, si tratta di giocattoli, capi di vestiario, prodotti elettronici non conformi alle normative che potenzialmente possono arrecare danno di chi incautamente decide di acquistare detti articoli.

L’attività di controllo verificherà in particolare che le attività autorizzate si svolgano in maniera regolare senza l’intrusione di fenomeni di abusivismo. Il monitoraggio sarà rivolta sia alla tipologia della merce in vendita che alla corretta esposizione e conservazione dei cibi e bevande che durante il periodo estivo, a causa delle alte temperature, sono più facilmente deteriorabili.

Il Comune di Sona, pertanto, per contrastare l’abusivismo commerciale ha deciso di porre in essere tre tipi di interventi. Potenziare la preparazione del personale di Polizia Locale addetto al monitoraggio, mediante un corso di formazione specifico sulla materia commerciale con particolare attenzione alla conformità e sicurezza dei beni, cibi e bevande poste in vendita.

Come seconda misura si provvederà al rafforzamento dell’ordinaria attività nella lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale al fine di ridurre il fenomeno e di tutelare il consumatore anche in termini di acquisto di prodotti non conformi o dannosi per la salute.

Il terzo intervento vede l’attivazione di iniziative di carattere straordinario lungo la viabilità principale, con utilizzo anche di attrezzature di videosorveglianza anche di tipo mobile con lettore targhe OCR incorporato.

Ad essere interessato da queste misure di contrato sarà tutto il territorio comunale di Sona, ma in particolare il centro Commerciale “La Grande Mela” e zone limitrofe, i mercati settimanali delle frazioni di Lugagnano e Palazzolo, le aree lungo la SR11 “Padana Superiore” e la SP 26 “Morenica”.

Per finanziare questo progetto il Comune di Sona ha presentato un dettagliato progetto al Ministero, tramite il quale ha ottenuto un finanziamento di 20 mila euro. L’accettazione del progetto è stata confermata da una comunicazione del Prefetto di Verona in data 27 giugno scorso, indirizzata al Sindaco, nella quale si scrive che “il Ministero dell’Interno, a seguito dell’esame dell’istanza presentata dal Suo Comune volta ad ottenere il contributo finanziario finalizzato alla prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, ha comunicato la concessione, nei limiti del finanziamento previsto, dell’importo pari a € 20.000”.

Il Baco ha chiesto un commento al Sindaco di Sona su questo progetto e sul finanziamento ottenuto. “Grazie alla scelta che ho effettuato come Sindaco di non essere più compresi nella zona pedemontana, come eravamo in passato, ma a quella dell’entroterra gardesano, scelta nostra tattica per il turismo, rientriamo sempre più negli scenari del Garda, con i vantaggi che ne conseguono. Questo finanziamento – spiega il Sindaco Mazzi – permetterà di accrescere le competenze della nostra squadra di vigili, soprattutto nell’ambito del controllo al commercio, al fine di garantire che tutto venga fatto nel rispetto della legge e che i cittadini siano tutelati”.

“Credo molto al fatto che il commercio locale vada salvaguardato – conclude Gianluigi Mazzi – e noi istituzioni dobbiamo essere a fianco dei commercianti, nel supporto alla crescita, nel rafforzamento della qualità e nel controllo a chi fa concorrenza sleale o vendite abusive”.

Giulio Braggio

About Giulio Braggio

Nato a Verona il 14 marzo 1960. Risiede a San Giorgio, sposato. Da sempre impegnato nel mondo del volontariato; appassionato di fotografia. Fa parte della Redazione del Baco dal 2002.

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