Regione Veneto: stop alle discariche nei Comuni a rischio nitrati. Sona compresa

Importanti novità in tema ambientale sono emerse nel corso di un incontro tenutosi a Zevio nel corso del quale il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Bonfante (nella foto) ha illustrato i contenuti del nuovo Piano rifiuti del Veneto che dovrebbe essere approvato dal Consiglio Regionale entro febbraio e deliberato dalla giunta del Governatore Zaia prima di maggio.

Franco BonfanteIl vicepresidente ha infatti annunciato che non si potranno più fare discariche, o ampliare le esistenti, oppure ancora modificare la tipologia dei rifiuti in tutti quei Comuni dichiarati a rischio dalla ormai nota “direttiva nitrati”.

Ad essere interessati da questo provvedimento, che inizialmente dovrebbe avere un arco di valenza temporale di cinque anni, sono addirittura 49 dei 97 Comuni della provincia di Verona. Sona compresa. Quanto sopra a meno che le Amministrazioni comunali autonomamente non decidano il contrario.

Bonfante, nello spiegare il provvedimento, ha indicato che “Le discariche esistenti rientrano tutte nelle aree dichiarate a rischio dalla direttiva nitrati: è il caso di Mozzecane, San Martino, Sommacampagna, Sona, Valeggio, Quaderni, Caluri, Verona, Zevio”.

Nel nuovo Piano rifiuti della Regione esistono altri limiti alla creazione di discariche: non meno di dieci chilometri di distanza tra un impianto e l’altro e non meno di 13 dagli aeroporti. Richiesta anche maggiore trasparenza alla proprietà delle discariche, che spesso sono un inestricabile sistema di scatole cinesi.

Altra previsione del Piano è quella di arrivare al 70 per cento della quota di raccolta differenziata entro il 2020.