Rapina ai Salvi: il proprietario forse stordito con una sostanza chimica

Una brutta avventura sicuramente quella vissuta ieri da un signore residente ai Salvi, alle porte di Lugagnano.

Padre di una parrucchiera di Mancalacqua, il signor Walter rincasando si è trovato un ragazzo di circa 25/30 anni davanti al cancelletto di casa.

Si presenta come tecnico dell’acqua – ha raccontato Lara sul gruppo Facebook “Sei di Lugagnano se” – e gli chiede di aprirgli il cancello in quanto c’è un guasto. Il Signor Walter è una persona molto socievole e buona, si è fidato ed ha aperto. Il tipo è andato in uno scarico ed ha gettato una polvere, dopo un po’ ha chiesto al signor Walter di aprire l’acqua. Appena aperta si è scatenata una puzza acida incredibile, qualsiasi cosa chiedesse al signor Walter di fare questo la faceva, non riusciva più a capire nulla. È stato derubato di ori e contanti. Dei vicini sono entrati ed hanno trovato il signor Walter privo di conoscenza a terra, l’odore di acido per tutta la casa da non respirare. Sono stati chiamati i carabinieri e fatta denuncia.

Laura – prosegue Lara – mi chiede di spargere la voce, sono ancora tutti sconvolti. Di avvertire anziani e persone sole, di non lasciare a casa ragazzini da soli.

La notizia è poi rimbalzata velocemente sul web e sui social, diventando un vero caso.

Non sono purtroppo infrequenti le truffe anche a Sona  spesso a danno degli anziani con trucchi vari per approfittare di persone magari deboli, e tante le abbiamo raccontate sulle nostre pagine come ad esempio i falsi incaricati ENEL.

Ora questa notizia, che certo non contribuisce a diffondere serenità.