Tre set vinti con appena due punti di margine ciascuno, una finale risolta nei passaggi decisivi. Rana Verona conquista la Coppa Senza Confini: venerdì 2 ottobre, ad Hartberg, in Austria, la squadra di Fabio Soli ha battuto il VfB Friedrichshafen per 3-0, con i parziali di 28-26, 25-23 e 27-25. Un risultato netto nel conto dei set, maturato però attraverso 89 minuti di confronto equilibrato con la formazione tedesca.
A guidare l’attacco veronese è stato ancora Glatz, autore di 17 punti, seguito da Keita con 15. Per lo schiacciatore austriaco il torneo nella città in cui è cresciuto si chiude così con un’altra prestazione decisiva, dopo i 23 punti della semifinale. Verona aveva raggiunto l’ultimo atto superando per 3-1 i padroni di casa dell’Hartberg, un successo raccontato dal Baco che aveva già messo in evidenza il suo contributo.
Per la finale Soli ha scelto la diagonale Motta Paes-Buchegger, con Keita e Glatz in banda, Anzani e Vitelli al centro e Staforini libero. Rispetto all’avvio della semifinale, spazio dunque a Vitelli e Staforini al posto di Zingel e Scanferla.
Il primo set ha dato subito la misura della partita. Il Friedrichshafen ha trovato il primo punto e le due squadre hanno poi proceduto senza concedersi un allungo risolutivo. Nel finale i tedeschi hanno risposto agli attacchi di Keita e Glatz; al muro di Anzani ha replicato Gomez. Sono serviti i vantaggi, con Keita a firmare la chiusura del 28-26.
Più in salita l’inizio della seconda frazione, nella quale Verona ha dovuto inseguire un avversario sostenuto dai punti di Gomez. Il muro di Vitelli e due ace di Keita hanno riportato gli scaligeri sull’11-13, riaprendo il parziale. Completata la rimonta, il muro di Anzani ha consentito il sorpasso. Anche questa volta la decisione è arrivata in coda: gli interventi di Glatz e dello stesso Anzani hanno preceduto l’errore al servizio di Kohn, che ha consegnato a Rana Verona il 25-23.
Nel terzo set l’ace iniziale di Motta Paes e gli attacchi di Sani, utilizzato sia da posto quattro sia dalla seconda linea, hanno alimentato il vantaggio veronese. Glatz ha portato i suoi sul più due, ma il Friedrichshafen è tornato avanti con Toledo e ha allungato con Kokeza. Il primo tempo di Vitelli e un tocco morbido di Glatz hanno tenuto Verona a contatto, fino al nuovo aggancio.
Ancora una volta si è andati ai vantaggi. A indirizzare definitivamente il confronto sono stati l’ace di Mol e l’attacco dalla seconda linea di Glatz: 27-25, terzo set e torneo agli scaligeri. Oltre ai due migliori realizzatori, il tabellino veronese registra 6 punti di Buchegger, 5 a testa per Vitelli, Mol e Sani, 4 per Motta Paes e Anzani.
La preparazione di Rana Verona proseguirà nel fine settimana del 10 e 11 ottobre con il Trofeo Astori a Montichiari. La tappa austriaca lascia intanto due vittorie e, soprattutto nella finale, la capacità di risolvere a proprio favore tre parziali rimasti aperti fino agli ultimi scambi.
Rana Verona-VfB Friedrichshafen 3-0 (28-26, 25-23, 27-25).
Rana Verona: Motta Paes 4, Buchegger 6, Keita 15, Glatz 17, Anzani 4, Vitelli 5, Staforini (L), Christenson, Mol 5, Sani 5, Mozic, Zingel, Scanferla (L). Allenatore Soli.
L’EDITORIALE DEL BACOSona: Suona la campanella tra volti nuovi e l’entusiasmo di sempreVfB Friedrichshafen: Maciel 11, Berkhout 1, Flowerday 8, Gomez 8, Toledo, Kokeza 6, Czunkiewicz (L), Camacho, Van Buren 1, Mikkelsen, Kohn 3, Van Hulzen, Huckle (L). Allenatore Swaczyna.
Durata dei set: 30, 31 e 28 minuti; totale 89 minuti.
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