Ragazze cowboy, maniscalchi e falchi ammaestrati. A Palazzolo il maniscalco era Zendrini

Un nostro lettore ha partecipato nella Maremma di Grosseto a una Festa dei cavalli, organizzata dal Centro militare veterinario.

La festa è durata due giorni con concorsi vari, dimostrazioni di cavalli e butteri, di falconeria e cinofilia. Il solerte lettore ci ha mandato delle foto e tre filmati molto belli che riguardano delle ragazze cowboy che, alla maniera dei butteri maremmani, conducono su un percorso obbligato una mandria di torelli, un falconiere con una poiana di Harris che torna sempre dal suo padrone e dei maniscalchi che forgiano i ferri dei cavalli.

A Palazzolo, dove risiede il nostro lettore, il mestiere della forgiatura a caldo lo faceva un tempo “Ugo Feràr”, (Romeo Ugo Zendrini, 1907-1972) che oltre ai ferri per i cavalli e gli asini forgiava le “ciàpe” cioè le “scarpette” per ferrare i buoi; inoltre sempre a caldo affilava le “scartè” cioè i vomeri degli aratri, la parte che si consumava arando i nostri terreni sassosi.

Negli anni sessanta arrivarono però i trattori agricoli e l’uso dei buoi come forza animale andò scomparendo e con esso la forgiatura delle “scarpette”.

Sotto FOTO e VIDEO dell’evento tenutosi a Maremma di Grosseto.

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Luigi Tacconi
Nato a Palazzolo il 10 settembre 1939, è scomparso l'11 gennaio 2022. Laureato in Scienze Agrarie, ha operato nell’Amministrazione comunale di Sona per vent’anni, come consigliere, assessore e vicesindaco. Ha partecipato alla stesura dei tre volumi storici del Baco sulla storia di Sona, oltre a scrivere innumerevoli articoli sulla storia locale.