Quindici itinerari sul Monte Baldo. Il “baldista” di Palazzolo Andrea Miotto pubblica una (imperdibile) guida

Andrea Miotto di Palazzolo, elettricista quarantenne residente a Palazzolo ma originario di Lugagnano, da sempre ama le escursioni in alta quota e da qualche giorno ha pubblicato una guida con con una serie di escursioni. “Amo da sempre la montagna ed il mio posto preferito in assoluto è il Monte Baldo, dove vado ogni volta che posso. Lo considero il mio luogo del cuore, dove trovo bellezza e serenità, dove posso ricaricarmi e dedicarmi alla fotografia, altra mia grande passione. Ho deciso di scrivere una piccola guida comprendente quindici diversi itinerari per far conoscere meglio questo territorio che abbiamo a due passi da casa. Ogni percorso è corredato di foto e curiosità”.

Tra le varie escursioni presenti nella guida, la preferita di Miotto è quella che tocca i due principali rifugi del Monte Baldo, il Chierego ed il Telegrafo. Essi vanno ricordati non solo perché ubicati in bellissimi punti panoramici, ma anche perché offrono un servizio prezioso a tutti gli escursionisti che salgono le creste del Baldo.

Nel libro sono presenti anche itinerari meno conosciuti, come i Percorsi dell’Acqua a Caprino Veronese e il borgo di Campo, l’eremo di San Benigno e Caro, il Sentiero del Ventrar ma anche quello che conduce al Santuario della Madonna della Corona, incastonato tra le pareti di roccia che si affacciano sulla Valdadige. “Ho cercato di offrire itinerari interessanti non solo da un punto di vista naturalistico ma anche storico e spirituale”, continua l’autore ” perché il mio monte preferito è davvero ricco di opportunità e di luoghi da scoprire”.

Il Baldo, che si innalza fino a 2218 m. s.l.m. con Cima Valdritta, presenta un primato straordinario quanto alla flora; è infatti chiamato “hortus Europae”, cioè “giardino d’Europa”, dal momento che vi crescono fiori in quantità smisurata e specie assenti su tutte le altre montagne europee.

Miotto ricorda di questa montagna anche la meravigliosa fauna, tra i cui i camosci, spesso da lui immortalati all’alba con la macchina fotografica. “Questa guida è un modo per rendere omaggio al Baldo, con lo scopo di avvicinare tante persone ad esso e far scoprire loro la sua unicità”.

La Scheda

Andrea Miotto, Escursioni sul Monte Baldo e dintorni.15 itinerari tra Verona e il Garda, Ed. Programma, 2022, pp.128. Il volume è acquistabile in libreria ed in edicola.