Questionario del Baco: risponde Giuseppina “Giusy” Tomelleri, una vita di volontariato in parrocchia

Prosegue la rubrica “Il Questionario del Baco” con la quale andiamo a conoscere in maniera leggere a scherzosa alcuni nostri concittadini. Si tratta di una serie di domande, sulla scorta del celebre “Questionario di Proust”, volte a conoscere i gusti e le aspirazioni personali di chi vi risponde. Malgrado la denominazione possa indurre a pensare che sia stato creato da Marcel Proust, il grande scrittore francese si limitò a fornire le proprie risposte.

Oggi andiamo a scoprire le risposte di Giuseppina “Giusy” Tomelleri (nella foto), nata a Custoza il 21 agosto 1948. Abita a Lugagnano ed è sposata con Giuseppe dal 1970. Ha due figli, Barbara e Michele, e quattro nipoti.

Se giri per Lugagnano trovi il suo sorriso un po’ dappertutto perché è impegnatissima nel volontariato, Gruppo Primavera, Noi Associazione, Gruppo Sagra, Gruppo Carnevale, Gruppo Stella, accompagnatrice Piedibus… e poi lei è la donna che fa le migliori patatine fritte al mondo!  

Il tratto principale del tuo carattere?

Molto espansiva e impulsiva.

La qualità che preferisci in un uomo?

La sincerità.

La qualità che preferisci in una donna?

La dolcezza. 

Quel che apprezzi di più nei tuoi amici?

La voglia di stare insieme. 

Il tuo principale difetto?

Parlo continuamente. 

Il tuo sogno di felicità?

Felicità per marito, figli e nipoti. 

Quale sarebbe, per te, la più grande disgrazia?

Rimanere da sola.

La Nazione dove vorresti vivere?

Sto bene in Italia. 

Il colore che preferisci?

Rosso, il colore dell’amore. 

La bevanda preferita?

Acqua frizzante. 

Il piatto preferito?

Pasticcio di verdure. 

I tuoi eroi nella vita reale?

I miei nipoti. 

La tua canzone preferita?

Felicità di Albano e Romina. 

Il tuo libro preferito?

In generale i libri che parlano di storie di vita. 

Il giorno più importante della tua vita?

Il giorno del mio matrimonio (18 aprile) ma ce ne sarebbero tanti altri. 

Quel che detesti più di tutto?

Le persone bugiarde. 

In che città vorresti vivere?

Bressanone. 

Cosa ti piace di più di Lugagnano?

E’ abitata da tanta gente simpatica. 

Cosa ti piace di meno di Lugagnano?

La mancanza di percorsi pedonali. 

Il personaggio storico che disprezzi di più?

Tutti i dittatori.

Il dono di natura che vorresti avere?

Saper controllare il nervosismo. 

Come vorresti morire?

Nel sonno insieme a mio marito.

Stato attuale del tuo animo?

Molto serena.

Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?

Non saprei.

Il tuo motto?

Avanti sempre e non fermarsi mai.