Shoek a Lugagnano: “Quello che faccio è scrivere quello che vivo e vivere quello che scrivo”

A prescindere dal proprio credo religioso, dalle proprie idee, dalla propria esperienza, alcune testimonianze di vita non passano in sordina. E quella di Shoek a Lugagnano è una di queste.

Domenica 20 settembre la comunità di Lugagnano ha calorosamente ospitato il rapper Thomas Valsecchi, in arte Shoek, presso il centro parrocchiale.

Shoek nasce a Rimini nel 1986 presso la comunità di recupero per tossicodipendenti a San Patrignano da madre cocainomane e padre eroinomane. Dopo tre anni i genitori si separano, e Thomas va a vivere col padre.

Tuttavia, l’infanzia di Thomas era tutt’atro che serena: abbandonato a se stesso, trascorreva la maggior parte del tempo con gli adulti, costruendosi un mondo fatto di pub, discoteche e vita notturna.

Il rapporto con la madre era difficile e tormentato, alimentato solo da rabbia. “Per me l’adolescenza era solo un susseguirsi di amare scoperte: l’alcol, il fumo, la droga, la bugia e poi anche la prostituzione e il satanismo. Avevo quattordici anni.” L’approccio coi coetanei risultava arduo, e la diversità di vita lo conduce ad una forte alienazione e solitudine.

Shoek racconta la sua vita attraverso la musica, il rap. I testi delle sue canzoni sono poesie da lui composte, vissute. Nei momenti più forti della sua giovinezza trovava nella poesia lo sfogo delle proprie emozioni, un modo per “evadere da tutto quello schifo che mi circondava.”

Shoek a Lugagnano ha parlato di tutto questo, ma non solo: “ho conosciuto anche l’amore. Un amore unico nel suo genere, che mi ha trasformato, e ha cancellato tutti i peccati prima elencati. Un amore che rappresenta la via per eccellenza. Questo amore porta la firma di Gesù.”

“Mai perdere la speranza!” – ha ribadito più volte Shoek al numeroso pubblico. – “Dio è l’unica speranza in questo schifo di società. La società ci spinge a toccare il fondo. Ma quanti di voi hanno un sogno? Siate sordi nei confronti della società, inseguite il vostro sogno!”

Shoek è autore del libro “La strada mi ha cresciuto” ed è attualmente impegnato nelle riprese del film “La casa è un paradiso” che prossimamente uscirà nei cinema. È, inoltre, l’ideatore nonché il promotore del Gospel Rap in Italia e dirige con la moglie Rebeca il gruppo IMS (Impara, Medita, Servi) che si occupa di raggruppare artisti e talenti cristiani.

Qui sotto l’intervista rilasciata da Shoek a Gennaro Ferrara su Tv2000.

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Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.