Quaranta ore possono essere poche. Oppure possono bastare per entrare in un luogo nel quale non si era mai pensato di mettere piede, scoprire un’attitudine, conoscere persone nuove e guardare con occhi differenti il paese nel quale si vive. È su questo spazio breve, ma potenzialmente intenso, che prova a muoversi Prove di Volo, il nuovo progetto rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni dell’Ovest Veronese.
Dal 1 settembre il Comune di Sona, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale dell’Ovest Veronese, ha aperto le candidature per permettere ai ragazzi di vivere un’esperienza di cittadinanza attiva all’interno dei servizi e delle associazioni del territorio.
Il punto più interessante del progetto è proprio il modo con il quale queste esperienze verranno costruite. Non c’è infatti un pacchetto già confezionato nel quale inserire indistintamente tutti i partecipanti. Il percorso dovrà nascere invece dalle passioni, dalle capacità, dagli interessi e dalle inclinazioni del singolo giovane, cercando poi sul territorio il contesto nel quale trasformarli in un’esperienza concreta.
Ogni percorso avrà una durata complessiva di 40 ore e verrà progettato insieme all’educatore del Comune, chiamato ad accompagnare il giovane nella costruzione dell’esperienza più adatta. Un passaggio che sposta il progetto dalla semplice idea di volontariato occasionale verso qualcosa di più personale: l’obiettivo è mettere in contatto una ragazza o un ragazzo con la propria comunità partendo non da ciò che manca a un servizio o a un’associazione, ma da ciò che quella persona può e vuole mettere in campo.
È una differenza tutt’altro che marginale. Perché significa provare a far incontrare due mondi che spesso vivono vicini senza conoscersi davvero: da una parte i ragazzi, con competenze e interessi che non sempre trovano uno spazio nel quale essere sperimentati; dall’altra associazioni, servizi e realtà locali che ogni giorno animano i paesi dell’Ovest Veronese.
Alla conclusione dell’esperienza è previsto anche un buono gratifica del valore di 200 euro, emesso da esercenti locali. Un riconoscimento per le ore dedicate al progetto e per il contributo portato all’interno della comunità.
“Prove di Volo nasce da una precisa volontà: costruire una politica giovanile condivisa nell’Ovest Veronese, non una somma di iniziative isolate. Vogliamo creare occasioni concrete perché i giovani possano conoscere e vivere il proprio territorio, mettendo a disposizione capacità, passioni e idee. Investire nei giovani significa anche costruire, insieme, le comunità di domani” dichiara Gianfranco Dalla Valentina, sindaco di Sona e presidente del Comitato Sindaci Ovest Verona.
Le candidature resteranno aperte fino a lunedì 21 settembre alle 10 attraverso il sito www.giovanivr.it/prove-di-volo/. Ulteriori informazioni sono disponibili anche attraverso i canali di Carta Giovani VR e quelli dei Comuni coinvolti.
Titolare di Prove di Volo è ATS Sona, che porta avanti l’iniziativa in co-progettazione con il Servizio Educativo Territoriale dell’Ulss 9 Ovest Veronese, la Cooperativa Hermete e la Cooperativa Il Ponte.
Il progetto è sostenuto anche dalla Regione Veneto attraverso VOLO, inserito nel programma Banda Larga – la rete che unisce comunità e futuro, nell’ambito del Piano Operativo regionale “Prendo Spazio”, previsto dalla DGR 66/2025 e dall’Intesa del 17 ottobre 2024.
L’EDITORIALE DEL BACOSona: Suona la campanella tra volti nuovi e l’entusiasmo di sempreDietro sigle e riferimenti amministrativi, però, la partita è molto concreta. È quella di riuscire a creare occasioni nelle quali un giovane non sia semplicemente destinatario di un servizio, ma diventi parte attiva del luogo nel quale vive.
Quaranta ore non cambiano necessariamente una vita. Possono però aprire una porta. E, qualche volta, per capire in quale direzione si vuole andare basta proprio avere per la prima volta la possibilità di provarci.
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