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E’ ormai qualche mese che il Parroco di Sona don Giorgio Zampini periodicamente segnala sulla sua pagina facebook furti, effrazioni e strani movimenti che accadono nella chiesa o nell’abitato del capoluogo.

Ancora lo scorso 26 settembre scriveva di tipi loschi in giro per Sona. Due giretti a curiosare attorno alla Chiesa di San Quirico e poi altri giri strani. Non penso siano turisti. Speriamo che non facciano danni”. Argomento simile il 29 dello stesso mese. “Grandi manovre previste a Sona. Stamattina – scrive don Giorgiosi apre la canonica e c’è uno con la faccia strana che guarda tutt’attorno come è fatta e poi sparisce. Dopo un’ora attorno alla Chiesa di San Quirico altri 4 personaggi non certo portatori di buoni auspici. Chissà cosa succederà, ma qualche manovra prima o poi ci sarà. Speriamo che non avvenga”.

E’ quindi il 13 novembre che il Parroco di Sona segnala la presenza di persone nel centro del capoluogo che fotografano in maniera sospetta. “Dopo le continue foto nelle varie zone del paese compresa la chiesa parrocchiale soprattutto i particolari delle varie porte, oggi hanno rubato anche i lumini e hanno lasciato vuoto il candeliere. Ci toccherà chiudere anche la chiesetta dell’’Immacolata’.”

Ultima – per ora – delle segnalazioni di don Giorgio Zampini è quella del 14 novembre quando il Parroco scrive che “ieri 3 famiglie in via del Sole e due al Mangano sono state visitate da ospiti inattesi. Il tipo che fotografava è stato seguito da alcuni adolescenti ed è salito su una jeep Land Rover vecchiotta colore azzurrino. Il fotografo è italiano. Cosi hanno riferito”. Messaggio che viene chiuso con un “Qualcuno ci salvi”. 

Molti i commenti che appaiono sotto le segnalazioni del Parroco, con cittadini che a loro volta si lamentano per furti che avvengono nelle case durante la notte ma anche durante il giorno.