“Puntiamo su Gualtiero Mazzi”, la Lega Nord di Sona sostiene il Sindaco. E attacca

Un nuovo documento è stato distribuito negli scorsi giorni dalla Sezione della Lega Nord di Sona, che in questa maniera entra a pieno diritto nel dibattito elettorale che ormai si sta intensificando in vista delle amministrative di maggio.

Ad esordire sul volantino è Paolo Viapiana, Segretario della Lega Nord di Sona. “In vista delle prossime elezioni amministrative che eleggeranno il nuovo Consiglio Comunale e il Sindaco di Sona, il nostro partito ha unanimemente ritenuto di ricandidare l’avvocato Gualtiero Mazzi alla guida del nostro Comune, convinto che nei cinque anni passati abbia dimostrato di saper amministrare bene, con passione, competenza, costanza e umiltà, sempre attento alle esigenze della nostra comunità e aperto al confronto con tutti, anche con chi, in più occasioni, lo ha magari criticato e attaccato, spesso in modo strumentale e ingiusto. Certamente i problemi che il nostro Sindaco si era trovato ad affrontare – spiega il Segretario locale del Carroccio – all’inizio della sua esperienza amministrativa nel 2008, erano notevoli. con una eredità di debiti che gravavano sul Comune enorme, oltre 6 milioni di euro, conseguenza di sentenze avverse per scelte sbagliate fatte dai suoi predecessori. Nonostante queste avversità e una politica finanziaria nazionale che ha tagliato in continuazione risorse agli enti locali, la sua Amministrazione è riuscita a risanare il bilancio comunale e a mettere in cantiere numerosi progetti utili alla nostra comunità”.

“Alla luce quindi del buon lavoro svolto, assieme alla sua squadra di assessori, siamo certi che Gualtiero Mazzi rappresenti la migliore candidatura possibile per dare continuità e certezza di buona amministrazione al nostro Comune anche per i prossimi anni. Vi invito quindi, cari concittadini, alle prossime elezioni amministrative, a dare il vostro voto a Gualtiero Mazzi per rieleggerlo Sindaco e a dare anche la vostra preferenza alla lista della Lega Nord – Liga Veneta, che a Sona è riuscita a mettere assieme tante persone di buona volontà, che hanno lavorato e stanno lavorando con impegno e serietà, per il bene del nostro Comune. Certamente il nostro movimento politico sta attraversando un momento difficile, anche per certi scandali interni acceduti, ma ha saputo reagire, fare pulizia al proprio interno e rinnovarsi, rimanendo purtuttavia l’unico partito a difendere veramente gli interessi del Nord, in un quadro politico attuale desolante, di neocentralismo romano intollerabile, che sta togliendo ogni giorno di più ossigeno e autonomia ai nostri Comuni e Regioni. Ecco allora – termina Viapiana – l’importanza di ridare ancora fiducia alla Lega Nord e ai suoi esponenti, in particolare nell’amministrazione dei nostri enti locali, perchè è gente del nostro territorio, che ama il nostro territorio e che in questi anni ha acquisito una notevole esperienza di buona amministrazione e competenza nelle varie materie che si devono affrontare nel governo di un Comune”.

Dopo un intervento dell’Assessore Ernesto Vantini, che spiega alcuni interventi effettuati sul territorio, la parola passa al Sindaco Gualtiero Mazzi, che, con un lungo ed articolato ragionamento, affronta alcuni nodi del suo mandato. E non risparmia, tra le altre cose, due stoccate al suo ex Assessore Troiani e alla precedente gestione del Circolo Tennis di Lugagnano.

“Ad oggi il Bilancio del Comune di Sona ha i conti in regola; da anni – esordisce Mazzi – rispettiamo le disposizioni nazionali in materia; debiti non ce ne sono più, se non alcuni relativi a molti anni addietro, quando ancora si assumevano mutui per asfaltare strade, mentre ora, purtroppo, anche avendo risorse proprie, le spese sono fortemente limitate a causa dei vinco li derivanti dal rispetto del patto di stabilità interno. In questi ultimi tre/quattro anni sono stati, inoltre ridotti e/o estinti molti mutui, migliorando la tenuta del bilancio; alcune sentenze negative relative a vicende risalenti nel tempo come “Matra” e “Casa di Riposo” sono state ridimensionate dagli Organi competenti, grazie ad una qualificata e buona difesa legale, con conseguente restituzione al Comune di somme precedentemente pagate ai privati. Una gestione oculata dei danari pubblici può non bastare in futuro se lo Stato continuerà a tagliare i trasferimenti agli Enti Locali in maniera indistinta, senza tenere conto della differenza tra enti virtuosi e non, finendo così per penalizzare solo i virtuosi”.

“Da appartenente a una forza politica che ha fatto dell’autonomia della propria terra una bandiera – continua il primo cittadino – non posso che difendere la proposta della Lega Nord di lasciare sul territorio il 75% delle imposte, trasferendo il restante 25% allo Stato, per le esigenze comuni. Oggi il Veneto, in realtà, trattiene non più del 64-65%. Quel 10% circa in più non potrebbe che fare bene alla economia locale, in particolare in un periodo di grande recessione come quello che stiamo vivendo. Questo è tanto più vero tenendo conto che lo Stato ha ridotto i trasferimenti al Comune di Sona di circa il 42%, mentre, secondo le ultime disposizioni di legge, per il corrente anno si prevede un ulteriore abbattimento dei trasferimenti del 40%. Questi tagli, risolvono pochi problemi, giacché penalizzano in maniera identica gli Enti che si sono comportati per anni come cicale dissennate ed Enti, come Sona, che per anni hanno fatto sane politiche di bilancio, rispettose delle normative vigenti. Piuttosto che tale soluzione, ben più logica sarebbe stata l’applicazione dei costi standard, che avrebbe, quella si, punito chi meritava di esserlo per politiche dissennate, senza penalizzare particolarmente gli altri”.

“Malgrado i tagli lineari e non mirati – spiega il Sindaco – il Comune di Sona, negli ultimi anni, ha mantenuto invariato il proprio impegno economico nei due settori ritenuti prioritari, e cioè quello dell’Istruzione e del Sociale (anziani, minori, giovani, giovani coppie, persone svantaggiate), riducendo, ovviamente, gli interventi in altri settori. Per le Scuole intese come strutture, entro i primi mesi del 2013, saranno presentate in Regione, all’apertura dei relativi bandi regionali, progetti relativi all’adeguamento sismico degli edifici scolastici, per accedere a contributi fino al 70% del costo previsto. Sottolineo comunque, che il territorio del Comune di Sona non è classificato come zona a rischio sismico. Gli edifici scolastici esistenti, pur se alcuni datati, non presentano situazioni di pericolo. Evidenzio ancora che con altri Comuni limitrofi siamo accreditati a Bruxelles per accedere a fondi europei per interventi su edifici pubblici, come le scuole, per l’efficientamento energetico, con spese che non incideranno sul patto di stabilità. Obbiettivo di questa Amministrazione resta l’edificazione della caserma dei Carabinieri, prima della fine del proprio mandato, al fine di garantire sempre più la sicurezza nel proprio Comune a beneficio di tutti i residenti. La mia intenzione è di continuare a garantire il miglioramento delle condizioni di vita dei miei concittadini, continuando ad erogare servizi apprezzati ed a realizzare strutture necessarie per la collettività, utilizzando al massimo, tra l’altro, contributi anche a fondo perduto della Comunità Europea, dello Stato, della Regione e della Provincia”. 

“Grandissimo risultato e grande soddisfazione del Sindaco e della stessa Maggioranza sono dovuti alla presentazione del PAT, avvenuta in assemblea pubblica in data 14 marzo 2013 in sala consiliare; questa Amministrazione ha iniziato un lavoro atteso da oltre quindici anni; a differenza di altri che ci hanno preceduto, questa Amministrazione ha iniziato e concluso la sintesi, presentando una propria proposta alla cittadinanza. Sono stati tantissimi i cittadini – dichiara Gualtiero Mazzi – che hanno partecipato alla presentazione del PAT, quest’ultimo è lo strumento che detterà le linee guida della programmazione urbanistica di Sona per il futuro, una volta approvato sostituirà il vecchio Piano Regolatore Generale in vigore dal 1995. In tale occasione si è presentata una proposta del Sindaco e della sua maggioranza che tiene conto di tutte le richieste presentate negli ultimi quindici anni dai residenti e da quanti avevano delle aspettative nel territorio di Sona. Si tratta di una proposta concordata e controfirmata con Provincia e Regione in data 12 marzo 2013, che rappresenta una base di lavoro da sottoporre a tutti i portatori di interesse che possono, entro i limiti di legge, proporre modifiche ed integrazioni, od esporre osservazioni e raccomandazioni. E’ un punto di partenza concreto su cui confrontarsi, per dare un’occasione di sviluppo alla realtà di Sona, migliorando, grazie alla programmazione, i servizi. L’Amministrazione e gli Uffici confermano la disponibilità a dedicare tempo per approfondire il PAT con i vari Gruppi Consiliari in quanto portatori di istanze collettive, nonché con quanti desiderino conoscere meglio tale importante strumento. Il volume potenzialmente edificabile, diviso fra le quattro Frazioni, è di quasi 600mila metri cubi. Questo dato non è, però, una previsione di edificazione, ma indica la cubatura massima di edificabilità del territorio sonese; sarà poi il Piano Degli Interventi a dire, zona per zona, con quale tempistica e quali modalità verranno attuate le diverse modifiche sul territorio. Eventuali ampliamenti industriali saranno concentrati nell’area circostante la “Grande Mela” e nell’area delle “Giacomona”, nel Piano è inserito anche il Masterplan per Lugagnano, approvato ancora nel 2011, nonché le Iottizzazioni che saranno realizzate grazie agli accordi di programma”.

“Appare giusto evidenziare – dettaglia il Sindacoche il Masterplan prevede di acquisire l’area “Amadori” dietro la Chiesa di Lugagnano, scambiandola principalmente con altra area, edificando un centro polifunzionale per le varie manifestazioni anche giovanili, con annesso parcheggio, parco pubblico di notevoli dimensioni lungo la linea ferroviaria Mi-Ve, e fino alla località “Mancalacqua”, dove si realizzeranno vari campi da gioco, nuova palestra, piscina scoperta, ovviamente il tutto tenendo nella dovuta considerazione nuova viabilità e parcheggi. Per quanto riguarda le nuove lottizzazioni in Sona, Palazzolo e San Giorgio, si precisa che queste anticipano quanto previsto nel PAT, soprattutto per quanto attiene alle perequazioni dovute dai privati, che consentiranno di costruire proprio con tali risorse, la grande rotatoria in Località Bosco di Sona, anche con passaggi pedonali e ciclabili, unendo di fatto Sona con Palazzolo e la costruzione di una grande isola ecologica in Valle a Sona, nei pressi della Nord Bitumi, che sostituirà quelle esistenti di Sona e Palazzolo, così come previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 150 del 23 novembre 2012”. 

“Poche righe ma significative per spiegare alcune situazioni sulle quali ancora c’è bisogno di fare luce, così come alcuni residenti mi richiedono. – e qui arriva l’attacco del Sindaco – A quanto riferito dall’ex leghista, prima Assessore e poi Consigliere, Antonio Troiani nell’ultimo consiglio comunale del 12 marzo u.s., è opportuno replicare che il Consiglio Direttivo della Lega Nord di Sona, all’unanimità, votò la sua espulsione dal partito dopo vari gravi comportamenti, anche ostruzionistici, posti in essere nei primi mesi di questa amministrazione, e che nascevano, come ancor più oggi è evidente, dal malessere dello stesso derivante dal non aver ricevuto delega sull’Urbanistica e l’Edilizia Privata. Le sue aspettative non vennero accolte perché negli accordi Lega Nord/PDL si operò una suddivisione delle deleghe, per meglio garantire trasparenza e partecipazione, nonché assicurare maggiore competenza”.

“Per quanto riguarda il Circolo Tennis a Lugagnano – prosegue Mazzil’Amministrazione comunale di Sona, pur ringraziando coloro che con il proprio fare e con i contributi del Comune negli anni ’90 hanno contribuito all’edificazione del Circolo, non era più in grado di finanziare la precedente gestione ordinaria, così come fatto prima, con contributi versati nell’anno 2011, e relativi agli anni 2008, 2009 e 2010, pari ad euro 60.000; con ulteriori somme impegnate per l’ anno 2011 per euro 24.000 circa, e per il 2012 con un impegno di euro 30.500. Capite che si stava parlando di somme ingenti ed in crescita. Nonostante quanto precede c’è ancora un saldo negativo, dovuto ancora alla precedente gestione, pari ad € 38.000, circa. I nuovi gestori, giunti al termine di un lungo iter di gara, verseranno al Comune un canone di € 1.500 per anno, e, soprattutto, realizzeranno investimenti per un minimo di € 46.000 per migliorare i servizi da rendere agli utenti. Già ad oggi ne hanno speso/investito per ulteriori decine di migliaia rispetto a quelli previsti come obbligatori dal bando di gara. Ai ragazzi che frequenteranno la Scuola Tennis verranno corrisposti contributi pari a quelli già previsti dai regolamenti Comunali. Si tenga presente che nel 2012, per tutte le discipline sportive, Associazioni, Polisportive, sono stati versati contributi pari a €100.000, ai quali aggiungere, appena possibile i 30.500 € al Circolo Tennis, del solo anno 2012. A fronte di quanto sopra siamo convinti di aver agito per il pubblico bene, anche se resta un po’ di amarezza che sia dovuto intervenire il tribunale di Verona per dare conferma della correttezza della procedura di gara e dei comportamenti complessivi tenuti dalla Amministrazione Comunale. Il tutto, tra l’altro, creato da chi, per ben due volte non ha voluto partecipare alle procedure di gara”.