“Proverbi veneti e filosofia. Consigli per vivere bene”. Venerdì Marino Rama presenta il suo nuovo libro

A partire dell’aprile 2020, in piena pandemia da Coronavirus, il professor Marino Rama (nella foto di Mario Pachera) ha tenuto sul Baco una rubrica molto apprezzata, che invitava alla riflessione sul senso della vita.

Infatti, quando fummo colpiti dal Covid-19, che spazzò via in un attimo abitudini e certezze, sembrò urgente e quasi inevitabile porsi delle domande fondamentali sul nostro modo di affrontare la vita e sulle paure che attanagliano da secoli ogni uomo. In poche parole, quel drammatico periodo ci ha permesso di fare appello alla filosofia.

Marino Rama è stato docente amatissimo di filosofia e storia presso il Liceo “Enrico Medi” di Villafranca, ma è conosciuto sul nostro territorio anche per aver rivestito l’incarico di assessore e vicesindaco nel Comune di Sommacampagna.

Ha tenuto numerose conferenze di filosofia e storia presso Comuni e associazioni culturali della provincia di Verona e ora esce il suo secondo libro, che lega la filosofia ai proverbi veneti, riflessioni che ha portato anche sul Baco qualche anno fa. Poiché a breve si tiene la presentazione di “Proverbi veneti e filosofia. Consigli per vivere bene”, abbiamo deciso di porre al prof. Rama qualche domanda in proposito.

Quando è nata l’idea del libro?
Sono convinto che nessuno vive senza avere una sua filosofia e penso a mio padre, ai miei nonni, alle generazioni che ci hanno preceduto. Erano contadini, privi di istruzione ma non di intelligenza e di saggezza: anche loro hanno avuto le nostre stesse domande sulla vita, sulla morte, sulla morale, su Dio e sul dolore. I proverbi mi sono subito sembrati il condensato delle loro risposte e dei loro orientamenti.

Ma come è nato il desiderio di unire la saggezza popolare veneta alla filosofia?
Ci sono molti modi di intendere e di fare filosofia: fin da studente liceale ho pensato che la vera filosofia è strettamente connessa con le scelte esistenziali. Non mi è mai interessata la filosofia accademica, la pura ricerca filologica, per addetti ai lavori. La filosofia nasce dalla vita e alla vita deve ritornare. I proverbi contengono molte affinità con il pensiero dei grandi filosofi e quindi ho cercato di indagare su queste convergenze, in modo da ricavarne alcuni consigli utili per vivere bene il tempo che ci viene concesso.

C’è un legame tra questo libro e i suoi ex studenti?
Questo libro nasce da una promessa che ho fatto ai miei studenti. Alla fine della quinta, in un clima quasi sempre di coinvolgimento emotivo perché avevano ben chiaro che stava finendo una fase importante della loro vita, i miei studenti mi chiedevano qual era la mia filosofia. In effetti per tre anni avevo cercato di spiegare loro il pensiero di Platone, Aristotele, Cartesio, Kant, Hegel. Ma ovviamente non parlavo della mia visione filosofica e quindi avevo promesso che, appena raggiunta la pensione, avrei scritto un libro che contenesse le mie idee filosofiche. Ci ho messo quattro anni, ma alla fine ha mantenuto fede all’impegno!

E’ legato in particolare ad un proverbio? Se sì, quale e perché?
Sono molti i proverbi che piacciono ma mi limito a questo: “Ci fa el ben cata ben ma ci fa mal ghe vien mal” (Chi fa il bene trova il bene ma chi fa il male trova il male). C’è una perfetta corrispondenza con quanto sostengono sia Socrate nell’antichità sia Agnes Heller nella contemporaneità. Ho conosciuto questa grande filosofa ungherese, che ha incontrato anche i nostri studenti del Liceo Medi e ci ha parlato dell’etica della personalità, ovvero: la persona retta e buona è la persona che preferisce subire un’ingiustizia piuttosto che farla perché chi fa il male ferisce soprattutto sé stesso, mentre chi fa il bene costruisce la propria personalità in modo armonico e sereno.

Dove sarà possibile trovare il volume e da quando?
Il libro è pubblicato dalla Casa Editrice Mazziana e si potrà trovare innanzitutto nelle librerie di Lugagnano, Sommacampagna e Villafranca. Sarà anche possibile ordinarlo online, ma l’occasione migliore sarà la prima presentazione del libro presso la Corte Cavalchina di Custoza, venerdì 7 giugno alle ore 20. In quell’occasione spero di poter rivedere ancora una volta i miei ex studenti, ormai adulti, per ascoltare le loro nuove domande. Rappresenterebbero per me un’ulteriore occasione per riflettere e tentare di capire qualcosa di quel meraviglioso mistero che è la vita.

Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.