Il Consigliere Farina: “Proposte, non ideologia”

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Il Consigliere Comunale di minoranza del Gruppo Misto Renato Farina (nella foto) replica al pezzo pubblicato ieri su questo sito in merito alla situazione politica a Sona.

 

Gent.mo Mario Salvetti,

 

ho letto attentamente il Suo articolo “supremazia della politica?”. Mi permetto qualche osservazione frutto del mio impegno come consigliere comunale.

 

So, ma sappiamo tutti, le grandi difficoltà della nostra comunità derivate dalla crisi economica che purtroppo non accenna  a ridurre i suoi effetti devastanti. In alcuni momenti del nostro impegno politico/amministrativo abbiamo cercato di intercettare queste difficoltà e proporre qualche rimedio. Ricordo le mie personali proposte espresse in Consiglio Comunale in occasioni che ho ritenuto più adatte a questo e cioè durante la discussione (e successiva approvazione) del bilancio preventivo.

 

Credo che tutti possiamo capire quanto possa essere drammatico per una famiglia non avere le risorse per mantenersi. Per questo motivo, a partire dal 2009, ho proposto in Consiglio Comunale il finanziamento della fondazione “Tovini” specializzata in finanziamenti a famiglie e piccole imprese con azioni di microcredito collegando in rete le parrocchie e gli istituti bancari locali in modo particolare le banche di credito cooperativo. Emendamento bocciato dalla maggioranza. Stessa proposta (opportunamente rimodulata) nel 2010 – pure bocciato dalla maggioranza. In occasione della discussione circa bilancio di previsione 2011 ho espresso, sempre in Consiglio Comunale, la mia personale sofferenza vedendo che nello spazio del formulario con la dicitura ”situazione socio/economica delle famiglie”  è rimasta una pagina bianca, significato di una non conoscenza della situazione da parte dei responsabili dell’ Amministrazione Comunale – come si fa a confezionare un vestito (gli stanziamenti di bilancio) se non si conosce il corpo a cui il vestito è destinato?

 

Dobbiamo anche riconoscere che in Consiglio Comunale, nell’ultimo giorno utile, credo anche grazie all’incarico del Sindaco in Ammnistrazione Provinciale, il Comune ha aderito a un fondo istituito dalla Provincia per sostenere le famiglie in difficoltà. A me è sembrato uno strumento poco snello per arrivare a soddisfare le situazioni difficili soprattutto per i tempi lunghi di analisi della pratica burocratica – gli strumenti devono essere molto veloci e con documentazione minima da produrre altrimenti chi è in stato di bisogno va a cercare aiuto da un’altra parte ma comunque è pur sempre uno strumento importante di aiuto che è stato approvato all’unanimità. Spero che venga fatto conoscere in fretta e in modo esaustivo.

 

Più volte ho fatto, pubblicamente in Consiglio Comunale, un appello affinché si coinvolgano le associazioni del terzo settore chiedendo loro di intervenire, ognuna con i suoi mezzi, nell’affiancare il Comune, potenziando e anche qualificando, i servizi che il Comune organizza. L’associazionismo è una importante risorsa con decine, forse centinaia, di persone disposte a mettersi in gioco, anche con risorse proprie, a sostegno della nostra gente: ci sono stati timidi tentativi di coinvolgimento ma io penso che sarebbe utile un appello forte del Sindaco in tal senso. Non può più essere che il Comune finanzia a pioggia le associazioni ma le associazioni che si mettono a fianco del Comune, in una ottica di sussidiarietà, per alleggerire il peso delle difficoltà della nostra gente, delle nostre imprese e più in generale dei servizi che il Comune eroga.

 

Vorrei anche esprimere un pensiero sul gruppo Misto (bruttissimo termine ma si chiama così per legge) a cui noi abbiamo aggiunto il termine “PerSona”, che risente certamente di tutte le fibrillazioni della nostra società ma per quel che mi riguarda, con gli amici Gianluigi e Gian Michele, non siamo più “misti” di quando ci siamo costituiti come gruppo consigliare ma siamo impegnati in approfondimenti delle proposte politiche/amministrative nel modo più intenso possibile e se qualche volta ci esprimiamo in modo differenziato sui vari provvedimenti e/o progetti non è per calcolo politico ma per una diversa visione del problema  e credo che manifestare con trasparenza le differenze sia comunque un segno di maturità politica.

 

Come componente il Consiglio Comunale ho sempre sostenuto quello che mi sembra buono per la mia comunità e non solo sulla proposta di Master Plan recentemente approvata. Io continuerò nell’impegno, in Consiglio Comunale e con la mia gente, nel cercare di attivare proposte e/o progetti propri e del mio gruppo  senza mettermi di traverso alle iniziative del Sindaco e/o dalla sua maggioranza perché credo che i cittadini di Sona hanno bisogno di fedeltà alla proposta costruttiva anziché fedeltà ideologiche sempre meno capite.

 

Per quanto riguarda gli incontri politici ognuno usa il sistema che ritiene più giusto – personalmente non approvo la diplomazia d’assalto – e ritengo altrettanto utile, oltre alle espressioni pubbliche, anche incontri informali che, per quel che mi riguarda, sono altrettanto costruttivi se fatti in buona fede e non per tatticismo elettorale.

 

Per terminare, riporto anche a Lei, in estrema sintesi, quello che ho detto nell’ultimo Consiglio Comunale a proposito della verifica degli obiettivi programmatici previsti nell’esercizio finanziario in corso:
1) Riflessione e approfondimento sulle scelte del piano triennale delle opere pubbliche in modo che il C.C. riveda le priorità e stabilisca le opere veramente necessarie e possibili viste le difficoltà di bilancio.
2) Un piano sociale frutto di analisi dei bisogni della nostra gente approfondendo anche  ricerche recenti attivate a livello di area vasta (la Regione Veneto ne ha sfornata una recentissima sui giovani dalla quale personalmente ho appreso tante cose).

 

Se il Consiglio Comunale riuscisse a definire e approvare alcuni progetti in tal senso in quest’ultimo scorcio di Amministrazione Comunale, credo sarebbe un buon servizio che facciamo alla comunità di Sona.

 

La supremazia della politica è in questo momento, per me, cercare di costruire questi progetti e/o trovare accordi sulle  proposte sopra indicate e gli input che verranno in questo senso troveranno il mio appoggio.

 

Un cordiale saluto.

Renato Farina