Progetto Sbulliamoci: i commercianti che aderiscono esporranno in vetrina l’adesivo “Luogo sicuro per i bambini”

Si è tenuto martedì sera l’ultimo incontro della prima parte del progetto Sbulliamoci.

Il Progetto, voluto dall’Amministrazione Comunale, è nato dall’idea di una V elementare dell’IC di Sona lo scorso anno scolastico.

Idea che si è poi ampliata in un progetto condiviso tra tutte le scuole del territorio e che ha coinvolto i genitori, con la partecipazione a questi incontri, e molte attività commerciali, che dalla prossima estate esporranno sulla vetrina dei loro negozi un adesivo elaborato proprio dagli alunni per identificarli come luoghi sicuri per i bambini.

Relatori della serata sono stati la psicologa Cobelli e l’avvocato penalista Adami. Entrambi hanno fornito spunti di riflessione molto interessanti sul tema del bullismo e del cyberbullismo ai molti adulti presenti nella sala auditorium del Gruppo alimentare Rossetto.

Sia in termini di comportamento umano, basato sui sentimenti, sia in termini di comportamento civile, basato sulle leggi, le parole chiave uscite dalla serata sono le stesse: responsabilità e buonsenso. Indipendentemente dal ruolo che di volta in volta il bambino possa rivestire: vittima, colpevole, innocente o semplice spettatore.