Progetto Comune attacca frontalmente Acque Vive

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La prima iniziativa, dirompente, della neonata lista civica dell’ex Sindaco Flavio Bonometti è un attacco frontale ad Acque Vive, società partecipata dai Comuni di Sona e Sommacampagna.

 

“Le politiche di spesa della società sono frutto di scelte economico-aziendali oppure sono il risultato di valutazioni politiche e di tutele clientelari?”, si chiedono senza giri di parole i membri di Progetto Comune.

 

Le due società, proseguono, sono “nate con l’intento di dare dei servizi territoriali più proficui, ma stravolte da politiche di gestione poco limpide”.

 

“La verifica di Acque Vive, controllata dal Comune di Sona al 50 per cento insieme al Comune di Sommacampagna, comincia già con un vizio abbastanza rilevante: sia il Consiglio di Amministrazione che il  Collegio Sindacale (Organo di Governo e Organo di Controllo della società), al 27 ottobre 2012, data in cui abbiamo iniziato la nostra verifica, risultavano entrambi scaduti da oltre 6 mesi e cioè dal 26 aprile 2012, data di approvazione dell’ultimo bilancio. Domanda: Gli organi di governo delle società operano quindi in modo legittimo? Di chi è la responsabilità di tale mancanza? Perché il Consiglio di Amministrazione si chiede Progetto Comune – non ha  provveduto  alla convocazione dell’Assemblea dei Soci (Comune di Sona e Comune di Sommacampagna) al fine di eleggere un nuovo Organo Amministrativo e nominare un nuovo Collegio Sindacale?”.

 

“Passando al bilancio al 31 dicembre scorso, che chiude con un utile dopo le imposte di Euro 4.341,00 a fronte di ricavi e proventi per Euro 1.195.426,00, il primo dato su cui chiediamo lumi sono le ‘Immobilizzazioni immateriali’. Al 31 dicembre 2010 tale voce ammontava ad Euro 676.127,00 ed al 31 dicembre 2011 ad Euro 730.514,00 al lordo degli ammortamenti, con un incremento di Euro 54.387,00. L’incremento viene giustificato in bilancio come ‘…opere straordinarie di manutenzione eseguite in conformità agli incarichi ricevuti dai Comuni di Sona e Sommacampagna’, richiamando le relative delibere e  trattandoli come incremento su beni di terzi. Poi, però, si aggiunge “sono stati altresì inseriti tra dette immobilizzazioni immateriali gli interventi su aree verdi richieste dai Comuni di Sommacampagna e Sona a titolo di manutenzione straordinaria, non rientranti nelle previsioni di cui alle succitate delibere, aventi utilità pluriennale.” I valori dei lavori per i singoli Comuni sono: Comune di Sona  Euro 345.914,00; Comune di Sommacampagna Euro 244.799,00. Chiediamo – affermano i membri della lista civica – di conoscerne il dettaglio e le motivazioni che hanno spinto il C.d.A. a non emettere fattura degli stessi”.

 

Ma non è finita qui. “Il secondo punto su cui poniamo la nostra attenzione sono i Crediti che la società vanta nei confronti di ‘Clienti’ (Euro 698.105,00), ‘Tributari’ (Euro 21.553,00), ed ‘Altri’ (Euro 1.579.659,00). Mentre per i crediti tributari il redattore del bilancio è stato così accorto ad esporci persino i crediti per ritenute fiscali (Euro 999,00), in merito ai crediti verso Clienti e verso Altri, i cui importi sono molto alti, non si ha traccia del dettaglio, anzi, per quanto riguarda i crediti verso Altri ostenta l’inizio del dettaglio e poi non dice nulla: manca completamente la relativa tabella. Perché? Chi sono i debitori della società? Altro aspetto su cui ragionare sono i ricavi ed i costi inerenti l’attività di ‘Gestione verde’ dei Comuni di Sommacampagna e Sona e dei relativi costi. I ricavi complessivi della società ammontano ad Euro 896.346,00”.

 

Nella gestione del verde di Sommacampagna – spiegano da Progetto Comune – i ricavi sono stati di euro 154.121,00.  Sono ricavi relativi alla prestazioni eseguite  nei confronti del Comune di Sommacampagna e per cui sono state emesse le relative fatture. Per l’esecuzione di dette opere sono stati pagati a prestatori d’opera Euro 169.851,00, con un disavanzo di Euro 15.730,00 (cioè – 15.730,00 euro), senza tenere conto del costo del personale dipendente dedicato a tale scopo.

 

Nella gestione del verde di Sona i ricavi sono stati di euro 109.000,00. Si tratta di ricavi relativi alla prestazioni eseguite  nei confronti del Comune di Sona e per cui sono state emesse le relative fatture. Per l’esecuzione di dette opere sono stati pagati a prestatori d’opera Euro 121.423,00, con un disavanzo di Euro 12.423,00 (cioè – 12.423,00 euro), senza tenere conto del costo del personale dipendente dedicato a tale scopo.

 

“Se ai costi sopra citati inerenti la gestione del verde dei Comuni – indicano i membri della lista civica – dovessimo aggiungere le spese impropriamente patrimonializzate nella voce “Immobilizzazioni immateriali”, pari a – 54.387,00 euro il disavanzo costo-ricavi aumenterebbe”.

 

Le risposte che quindi vuole avere progetto Comune sono: Perché non sono state fatturate tutte le spese? Dov’è finito il principio di economicità di un’azienda? Perché rinunciare a distribuire gli utili derivanti da una più accorta gestione aziendale ai Comuni con un ritorno maggiore per i singoli cittadini a discapito di interessi illegittimi di pochi? Quali valutazioni muovono l’ormai decotto Consiglio di Amministrazione?

 

Ai Sindaci dei Comuni di Sona e Sommacampagna, e agli amministratori di Acque Vive con in primis il Presidente Agostino Chiarel, spetta ora l’onere della risposta. Che saremo lieti di ospitare su questo sito o sulla nostra rivista.