Primo weekend di settembre, tempo di sagra a Sona. Annunciata da un’interessante pubblicazione

La tradizione si sa è bella in sé, ma spesso tende a mantenere le cose così come stanno, a non dare slancio per alzare lo sguardo verso qualcosa di nuovo che, senza rinnegare il passato, sappia rinnovare un messaggio. Questo non pare però essere il caso di Sona.

Questa in sintesi credo possa essere la migliore interpretazione dell’edizione 2016 della tradizionale sagra parrocchiale di San Luigi a Sona che si svolge da venerdì 2 a martedì 6 settembre in piazza a Sona, nel momento in cui si inizia a sfogliare il corposo ed autorevole libretto in carta patinata a quattro colori, in distribuzione in questi giorni (SCARICALO CLICCANDO QUI).

Una comunicazione sicuramente rinnovata che supera l’onesto quanto essenziale depliant che ci ha accompagnato fino all’anno scorso. Nello sfogliare il libretto emergono molte novità, oltre al doveroso elenco delle associazioni che collaborano, al saluto del parroco ed al programma.

A pagina 4 infatti troviamo il saluto dell’assessora Antonella Dal Forno che, con un titolo quanto mai intrigante visto che è scritto in tedesco, descrive l’esperienza dell’anno scorso di un gruppo di turisti tedeschi che hanno fatto visita alla sagra. Una descrizione utile anche ai concittadini visto che coglie l’occasione per descrivere le bellezze del nostro territorio e le iniziative di promozione che l’amministrazione sta sostenendo.

Altro spunto interessante lo si trova a pagina 7 dove si evidenzia che la Sagra di Sona è una sagra ecologica. Grazie infatti al servizio che la cooperativa i Piosi di Sommacampagna ha attivato da quest’anno, il chiosco gastronomico fornirà piatti e posate lavabili, così da evitare i voluminosi sacchi di plastica e secco che si accumulano in queste occasioni. Questa iniziativa non è nuova nel nostro territorio, ma in ogni caso fa pur parte di uno nuovo modello di gestione degli eventi ed è quindi buona cosa darne evidenza.

Si trovano poi le pagine del menù con in evidenza alcune particolarità: Alcuni primi e secondi sono vegetariani, c’è poi nel menu tradizionale il piatto tipico “Guancette con polenta”, il pranzo domenicale di mezzogiorno e gli spaghetti aglio, olio, peperoncino tutte le sere dalle ore 23.

Riguardo il menù, da ricordare inoltre il servizio al tavolo, sperimentato già l’anno scorso, e la raccolta ordini mediante tablet così da rendere l’organizzazione ancora più fluida.

Sfogliando ancora le pagine, tra gli inserti degli sponsor, a cui è sempre doveroso un ringraziamento per il sostegno economico, si trovano altre novità. Ci sono infatti una serie di articoli di approfondimento riguardo la vita parrocchiale: Le tre nuove campane in arrivo a completamento del già importante concerto che rende il gruppo campanari sempre più competitivo a livello provinciale, l’articolo di aggiornamento sul progetto di ampliamento dell’oratorio parrocchiale avviato concretamente negli ultimi mesi ed un curioso quanto significativo studio sull’origine e storia dei banchi della Chiesa parrocchiale realizzato in modo preciso da Franco Fedrigo, collaboratore del Baco, come risultato di un importante studio dei documenti dell’archivio parrocchiale.

Quest’ultimo articolo è particolarmente curioso ed interessante e fa emergere un stralcio di storia parrocchiale, una storia che interesserà chi frequenta la chiesa, visto che i nomi sui banchi si trovano ancora.

Le ultime pagine del libretto sono dedicate alla presentazione delle Comunità familiari di evangelizzazione e del loro ruolo per interpretare nuove modalità di essere cristiani ed alla storica fontana di via Roma ristrutturata nel 2014 a cura di alcuni artigiani del paese grazie alla sensibilizzazione ed al coordinamento svolto dall’associazione “Sona in quattro passi”.

Ed ora spazio al programma, una serie di ottime occasioni per tutti per fare visita alla sagra. Qui sotto il programma dettagliato.