Prime schermaglie tra i candidati

Prime schermaglie ieri pomeriggio nella sala consiliare di Sona tra i tra candidati sindaci che hanno incontrato anziani e rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Dovevano parlare delle problematiche dei pensionati e non è mancata qualche polemica. Gualtiero Mazzi, infatti, in corsa per il Polo delle libertà-Lega Nord-Liga Veneta-Bossi, si è rifiutato di sedersi nel banco accanto a Gianluigi Mazzi, della lista civica “L’incontro”, e Giannantonio Mazzi, di “Crescere insieme camminare insieme” (Ndr come si vede nella foto).

 

Poi, la domanda dei rappresentanti dei sindacati ai tre candidati sindaci è stata: «Cosa intendete fare nei confronti dei pensionati e dei problemi che li riguardano?». Gianluigi Mazzi ha detto: «Vogliamo tutelare la storia e le tradizioni: per questo diamo importanza ai pensionati, in particolare al ruolo del nonno». Ha poi letto il programma della sua lista civica che sottolinea l’intenzione di potenziare i servizi di aggregazione tramite centri diurni,favorire l’assistenza sanitaria agli anziani, potenziare la casa di riposo di Lugagnano e i servizi domicialiari.

 

Su alcuni punti ha concordato Giannantonio Mazzi: «Vogliamo promuovere la vecchiaia attiva: anche se c’è un’oggettivo problema di riqualificazione l’anziano non è una risorsa usata ormai da buttare. La prima cosa che faremo sarà ricostruire il dialogo con i cittadini. Le pari dignità tra noi e i contesti che andiamo a toccare sono la priorità».

 

Gualtiero Mazzi, attuale vicesindaco, ha affermato: «Quando smettono di lavorare, gli anziani diventano importanti nella vita domestica. Ma è inutile fare promesse senza poi mantenerle». Nel suo programma c’è la consegna a domicilio di pasti per gli anziani in difficoltà e il buono per i farmaci a pagamento a favore degli ultra 65enni sotto una certa fascia di reddito.

 

Sono seguite domande da parte dei pensionati che hanno sottolineato le problematiche economiche, di viabilità, delle infrastrutture e del loro mancato utilizzo nel territorio di Sona. Gualtiero Mazzi ha affermato che, nonostante i debiti lasciati dalla precedente amminsitrazione, alcune cose sono state fatte: «A Bosco di Sona abbiamo speso per le fognature e prossimamente investiremo per risolvere il problema delle inondazioni. Anche a Lugagnano abbiamo fatto rotonde e il terreno delle scuole è stato rilevato».