Primarie del PD, domenica si vota anche a Sona. “Un’occasione da non perdere”, spiega Forlin

Domenica 3 marzo in circa settemila tra seggi e gazebo di tutta Italia si vota per la scelta del nuovo segretario del Partito democratico. I candidati sono tre: Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti (nella foto sopra).

Nel Comune di Sona è prevista la presenza di due seggi. I residenti di Lugagnano potranno votare presso l’aula magna delle scuole medie della frazione mentre i residenti del capoluogo, di San Giorgio in Salici e di Palazzolo potranno votare presso la Sala Affreschi in via Roma a Sona.

Le urne domenica sono aperte dalle 8 alle 20.

Per poter votare l’elettore deve portare con sé il documento di identità e la tessera elettorale, che serve a verificare se il seggio è giusto. Il voto si esprime tracciando un unico segno su una delle liste di candidati. Votando il candidato Segretario si vota automaticamente anche la lista a lui collegata con i delegati che entreranno in Assemblea nazionale (composta da mille membri). Per votare è richiesta una donazione di due euro.

Possono votare senza registrazione tutti i cittadini, non soltanto gli iscritti al Pd, che “dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Pd, di sostenerlo alle elezioni e accettino di essere registrati nell’Albo pubblico degli elettori”, come indica lo statuto del partito.

Invece i ragazzi tra i 16 e 18 anni, gli studenti e lavoratori fuorisede e gli immigrati comunitari ed extracomunitari regolari per poter votare devono necessariamente registrarsi all’Albo delle elettrici e degli elettori del Partito Democratico entro le ore 12 di sabato 2 marzo sul sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione “Congresso 2019“, indicando i propri dati personali e in quale Regione e Comune intendono votare. Il 3 marzo potranno quindi recarsi a votare muniti di documento d’identità presso il seggio che nel frattempo sarà stato loro indicato.

Vince il candidato che avrà ottenuto il 50 per cento più uno dei componenti dell’Assemblea Nazionale, attraverso il meccanismo delle liste collegate. La proclamazione ufficiale a Segretario avviene durante la prima riunione dell’Assemblea nazionale, che è prevista per il 17 marzo. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta, viene indetto un ballottaggio tra i due candidati più votati. Il ballottaggio viene votato dai soli delegati nel corso della stessa Assemblea. In questo caso diventa Segretario il candidato che ha raggiunto il maggior numero di voti.

“Confido in un’ampia partecipazione dei cittadini di Sona – dichiara al Baco Giovanni Forlin, Segretario del Partito Democratico di Sona -. Siamo l’unica forza politica che elegge il Segretario nazionale attraverso una grande partecipazione e consultazione popolare. La democrazia funziona se le persone hanno la possibilità di scegliere e di essere arbitri del proprio destino. I tre candidati sono persone di qualità, ognuna con una propria storia e un percorso diverso. Quella di domenica è un’occasione da non perdere”.

Nel frattempo proseguono le serate organizzate dal Partito Democratico di Sona nel percorso di avvicinamento alle elezioni europee di maggio.

Giovedì 27 febbraio alle 20.45 presso l’Hotel Antico Termine a Lugagnano è la volta dell’incontro sul tema: “Stati Uniti d’Europa, sogno o realtà?”. Relatori sono Andrea Zanolli, segretario Gioventù Federalista di Verona e l’europarlamentare Damiano Zoffoli.

Mario Salvetti

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 fonda il Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto.

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