Presunti adescamenti: la scuola di Sona scrive ai genitori

Negli scorsi giorni ci eravamo occupati della vicenda di alcuni presunti adescamenti di bambini a Lugagnano da parte di un non meglio identificato personaggio a bordo della sua autovettura. Più volte abbiamo segnalato che ad oggi non vi è alcun riscontro certo della vicenda, e che per ora esiste solo una segnalazione – non una denuncia – fatta prima ai Vigili di Sona e poi ai Carabinieri. Quindi è giusto prestare la massima attenzione senza però diffondere inutile e dannoso panico.

Il ripetersi però di messaggi del tutto incontrollati che continuano a girare in questi giorni tra i genitori, che alimentano paura e preoccupazione, ha spinto il Dirigente della plesso scolastico di Sona Dott. Squarzoni ad inviare a tutte le famiglie del suo plesso una comunicazione ad oggetto “raccomandazione”.

Nella lettera (vedi immagine) il Dirigente scrive che “poiché in questi giorni si è diffusa la notizia che una persona, non meglio identificata, avrebbe cercato di avvicinare i bambini durante il tragitto casa -scuola, anche se il fatto non è accertato e non si vuole certo creare un eventuale ingiustificato allarme, si coglie l’occasione per ribadire la necessità di ricordare ai propri figli le più elementari regole cui attenersi di fronte a degli sconosciuti, come il non prestar loro attenzione, il non accettare alcunché da loro e il recarsi rapidamente in un luogo protetto. Si ritiene superfluo evidenziare che un’azione educativa in tal senso non è proficua se genera paura nel bambino, ma al contrario se lo aiuta a sentirsi più sicuro proprio perché in possesso di un buon codice di comportamento”.

Tutto ancora tace invece dalla scuola di Lugagnano, dove però si sono manifestate le maggiori paure e da dove era arrivata l’unica segnalazione realmente portata all’attenzione delle forze dell’ordine.