“Presidenzialismo, detassazione e autonomia”. Il programma del centrodestra presentato a Lugagnano

L’ultima settimana di campagna elettorale per le elezioni di domenica 25 settembre è entrata nel vivo anche nel nostro territorio, grazie agli incontri che il centrodestra sonese da una parte e il PD di Sona dall’altra hanno organizzato lunedì scorso 19 settembre. Incontri che avevano lo scopo di presentare alla cittadinanza i candidati e i programmi dei partiti e delle coalizioni per la prossima legislatura.

Presso la sede del Club enologico a Lugagnano la serata organizzata dai gruppi e le sezioni di Sona di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia è stata aperta da Gualtiero Mazzi, ex sindaco e neo-commissario della Lega sonese (che andremo ad intervistare sul prossimo numero della nostra rivista), fin da subito rimarcando l’importanza della democrazia in quanto espressione di volontà popolare, non solo esercitata attraverso il voto, ma anche realizzando due punti del programma del centrodestra.

Il Presidenzialismo e la possibilità di esprimere la preferenza dei candidati, non solo in occasione delle elezioni comunali, regionali o europee, ma anche in quelle politiche – ha asserito Gualtiero Mazzi – sono due meccanismi che permetterebbero alla cittadinanza di esprimersi in modo più completo e trasparente. Due obiettivi, insieme a quello dell’autonomia regionale, che il centrodestra si prefigge all’interno del suo programma”.

La parola passa successivamente a Ciro Maschio, già eletto deputato di Fratelli d’Italia nel 2018 e candidato quest’anno al collegio uninominale della Camera: “Veniamo da quattro anni in cui abbiamo assistito al peggio della politica – afferma Maschio –, in cui è impossibile fare un governo stabile insieme a partiti con visioni ben diverse dalle proprie. Il centrodestra, benché eterogeneo, è accomunato tuttavia dai medesimi valori di fondo, a partire da quelli culturali a quelli economici; certamente distanti da quel sistema di assistenzialismo pompato dal reddito di cittadinanza che la sinistra propone”.

Interviene successivamente anche il leghista Paolo Tosato, che siede sui banchi del senato dal 2014. “Il voto di domenica a uno dei partiti del centrodestra rappresenta l’opportunità di favorire un governo omogeneo, il cui orientamento – sottolinea Tosato – è rappresentato dalla detassazione e sburocratizzazione per cittadini e imprese”. Non manca, infine, l’obiettivo dell’autonomia regionale: “è nostra responsabilità – conclude Tosato – trasformare il voto del popolo (del referendum del 2017, NdR) in un voto del Parlamento, al fine di garantire servizi e responsabilità migliori rispetto a quelli erogati dallo Stato”.

All’incontro di lunedì doveva essere presente anche Maria Paola Boscaini, candidata di Forza Italia ed ex sindaco di Bussolengo, ma a causa di evenienze personali al tavolo degli ospiti è stata sostituita da Matteo Destri, già assessore di Sant’Ambrogio di Valpolicella e candidato di Forza Italia al collegio plurinominale della Camera, il quale ha ribadito l’importanza di andare a votare, “di ripartire dai nostri temi e di essere dalla parte della gente. Il centrodestra – spiega Destri – ha infatti le idee chiare su come fermare i rincari dell’energia e delle materie prime, ponendosi a difesa delle piccole e medie imprese del nostro Paese”.

Durante la serata sono intervenuti anche Maria Cristina Sandrin di Fratelli d’Italia, che il Baco ha già avuto occasione di intervistare, e Paolo Borchia di Lega–Salvini premier.

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Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di revisione. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.