Presentato il nuovo PAT: anche i cittadini possono contribuire

Mercoledì scorso 4 febbraio si è discusso in Sala Consiliare a Sona il nuovo Piano Assetto Territorio.

Il Sindaco Mazzi, l’ingegnere, nonché Consigliere di maggioranza, Bellotti, l’architetto Sbrogiò, l’architetto e Assessore Dalla Valentina e il Presidente del Consiglio Comunale Merzi hanno presentato la nuova bozza del PAT ad una sala stracolma di gente (nella foto).

Si tratta di un passaggio che la nostra comunità attendeva da tempo, dopo uno stop durato più di un anno e mezzo.

Il PAT è uno strumento finalizzato a rivalutare, modificare e valorizzare il nostro territorio sul livello urbanistico, agricolo, industriale e ambientale.

Le modifiche presentate andranno a toccare tutte e quattro le frazioni – Lugagnano, Sona, San Giorgio e Palazzolo – su una duplice tipologia di area: l’area ambientale e paesaggistica da una parte, e l’area di sviluppo residenziale e industriale dall’altra, due facce di una stessa medaglia che adducono limiti di comportamento alla fase di progettazione.

Com’è stato più volte sottolineato durante la serata, la nuova bozza del PAT tiene conto delle modifiche che potranno verificarsi per la realizzazione della Tav.

L’importanza principale di questo strumento è la componente politica, ovvero la possibilità da parte di ogni cittadino di proporre e discutere eventuali suggerimenti e modifiche in modo diretto al personale tecnico del Comune. In seguito alle approvazioni del Comune e della Regione, il PAT potrà già entrare in funzione alla fine di questo stesso anno.

Vi aggiorneremo nel dettaglio sul cosa prevede il PAT sul prossimo numero della nostra rivista in edicola da sabato 28 febbraio.

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.