Poste in container sino a fine anno

L’edificio di piazza Roma avrebbe dovuto ospitare l’ufficio postale alla fine del 2008 ma, dopo oltre sei mesi, i lavori di ristrutturazione dell’ex canonica di Sona non sono ancora finiti. E così, i cittadini dovranno attendere almeno altri sei mesi. Da oltre quattro anni gli sportelli delle Poste si trovano in un container a due passi da piazza Roma, negli spazi dei parcheggi dietro la chiesa parrocchiale. Oltre al problema della sede provvisoria, si sono aggiunte nel tempo difficoltà nella ricezione della posta, con frequenti ritardi nella consegna e continue lamentele da parte degli utenti stanchi di dover sopportare disservizi di vario genere. Come nell’estate scorsa, quando era stata lasciata incustodita della corrispondenza fuori dall’ufficio postale.

 

All’inizio la collocazione degli uffici nel container doveva essere solo una soluzione temporanea, in vista della realizzazione della nuova sede. In precedenza, all’epoca dell’amministrazione del sindaco Tomelleri, era stata realizzata e inaugurata una sede delle poste all’interno della corte Fedrigo, a due passi dal municipio, ma poi, sotto l’amministrazione del sindaco Bonometti, lo spazio è stato convertito e utilizzato per ospitare uffici comunali, puntando proprio sull’ex canonica come sede delle Poste.
Il 15 dicembre dello scorso anno i lavori per la ristrutturazione della palazzina, iniziati a giugno 2007, si sono fermati, per il prolungarsi delle trattative tra la Ettore Bortoli srl, azienda (con sede legale a Roma e operativa a Venezia) incaricata di coordinare il rifacimento dell’edificio, e una ditta subappaltante. Il cantiere è ripartito solo l’11 maggio scorso. Uno dei motivi del blocco dei lavori è stata la decisione del Comune di consegnare l’edificio non più allo stato grezzo, come previsto inizialmente, ma con le finiture comprese nel progetto (tra cui porte, intonaci, pavimenti, sanitari, gli impianti elettrici, il riscaldamento, i sistemi di condizionamento), attraverso una perizia di variante.

 

Per le opere di finitura sono previsti 114 mila euro di spesa. Per l’intero edificio è stato investito un milione e 744 mila euro. Se non ci saranno più intoppi, il Comune assicura che l’edificio sarà consegnato e affittato alle Poste per la fine di ottobre, in modo che possa essere attivo entro la fine dell’anno. I nuovi uffici postali saranno sistemati al piano terra su un’area di 115 metri quadrati dove saranno attivati tre sportelli per il pubblico. Al primo piano dovrebbero trovare posto poliambulatori medici, al secondo uffici per il pubblico, per le associazioni e uffici tecnici comunali, al terzo una sala polifunzionale.

 

«L’amministrazione», sottolinea il consigliere comunale di minoranza Gianluigi Mazzi, «doveva comunicare ai cittadini sul blocco e il conseguente ritardo dei lavori. Invece la popolazione non è stata informata, nonostante debba vedere ogni giorno con i propri occhi una baracca che da sede provvisoria delle Poste è diventata permanente. Sona non merita questa situazione di disagio». «Credo sia giusto comunicare ai cittadini non parole ma fatti», replica l’assessore comunale ai Lavori pubblici Vittorio Caliari. Ecco perché li avviseremo a opera conclusa. Con questo restauro verrà migliorato il servizio e verrà data alle Poste una sede prestigiosa e adeguata, senza effettuare spese in più. Inoltre verranno liberati nuovi spazi per i parcheggi delle auto, al momento occupati dal container delle Poste».