Politica a Sona: il Sindaco toglie il ruolo di Vicesindaco a Bianco e varia le deleghe in Giunta. Cambiano gli equilibri in maggioranza

Il 2020 si apre politicamente con il botto a Sona. Con un decreto del 9 gennaio, il Sindaco Gianluigi Mazzi ha, infatti, tolto il ruolo di Vicesindaco a Gianmichele Bianco e attuato un radicale cambio delle deleghe dei cinque membri della Giunta del Comune di Sona.

Una scelta che, in qualche maniera, il Sindaco aveva già fatto intuire nel corso dell’intervista di fine anno rilasciata al Baco.

La decisione più significativa e impattante, come si diceva, è sicuramente quella togliere il ruolo di Vicesindaco a Gianmichele Bianco e affidarlo, con rotazione annuale, a ciascuno dei componenti dell’esecutivo sonese. Per il 2020, quindi, Vicesindaco diventa Roberto Merzi.

A Merzi, che perde le manutenzioni e la viabilità, vanno anche le nuove deleghe a innovazione e organizzazione, farmacie comunali, ecologia e rifiuti. Mantiene invece le deleghe a enti e società partecipate, gestione del verde pubblico e manutenzioni.

All’ex Vicesindaco Bianco, ora Assessore, il Sindaco ha tolto oltre che l’incarico da suo secondo anche le deleghe all’urbanistica e all’edilizia privata, salvo il completamento delle pratiche in corso. Gli vengono invece mantenute le deleghe a cultura, biblioteca e università del tempo libero e rapporto con i cittadini e sue nuove deleghe sono le politiche comunitarie e fondi europei ed il comparto di scuola ed istruzione. Bianco torna, inoltre, ad occuparsi del tema strategico della comunicazione, come fatto nel precedente mandato, mentre in questo scorcio di nuova legislatura la delega era dell’Assessore Cimichella.

Nuove deleghe per l’Assessore Gianfranco Dalla Valentina sono gestione convenzioni, territorio e ambiente, viabilità, arredo urbano e, soprattutto, il tema caldo dei tributi. Mantiene le deleghe a sport e gestione impianti sportivi, protezione civile e SOS, patrimonio, tutela del patrimonio e T.A.V. Perde la delega alle associazioni.

L’Assessore Monia Cimichella perde invece, come si diceva, sia la scuola che la comunicazione che le farmacie. Mantiene invece le deleghe alle pari opportunità, tutela degli animali e servizi veterinari. Alle quali si sommano le nuove deleghe alla Proloco, associazioni e forum delle associazioni, manifestazioni, consulte di frazione, politiche giovanili e, soprattutto, l’assessorato di peso dei servizi sociali.

All’Assessore Elena Catalano vanno le nuove deleghe a turismo e marketing del territorio, commercio e Consulta del commercio. Mantiene invece le deleghe a politiche del lavoro, politiche agricole, gas, attività produttive e di sviluppo. Perde i tributi.

“La scelta del cambio di deleghe in questo momento della vita amministrativa di Sona spiega il Sindaco Mazzi -, è il mio modo per garantire rinnovato entusiasmo e implementare le competenze di chi con me sta percorrendo la strada dell’impegno verso il bene comune del territorio, che stiamo ben amministrando”.

“Il Comune ha bisogno di amministratori che abbiano competenze ed esperienza in tutti gli ambiti amministrativiprosegue in Sindaco -, non solo settoriali. Quindi un turnover coraggioso e innovativo ma importante per creare una squadra sempre più coesa, che rappresenti un vero possibile futuro amministrativo solido e competente”.

“Nelle mie scelte di questo inizio annoindica infatti il Sindaco di Sonaho operato in prima battuta secondo un criterio di accorpamento per ambiti di competenza, con lo scopo di agevolare a livello programmatico e operativo l’attività di chi si trova con me a svolgere il proprio mandato”.

“Uno dei provvedimenti più importanti è sicuramente quello di adottare una scelta di rotazione per la figura del Vicesindaco al pari di altri Comuni, che verrà di volta in volta affidata ai diversi componenti della Giunta. In questo modo – continua Mazzi -, ognuno avrà possibilità di assumere una responsabilità maggiore, fungendo da mio supporto diretto, nelle scelte importanti che ogni giorno vedono il Sindaco decidere per il bene comune”.

Il Sindaco Mazzi, tra nuove e vecchie deleghe, si occuperà ora direttamente di personale e pianta organica, politiche sociali e della famiglia (per quanto concerne l’incarico di Presidente della Conferenza dei Sindaci, in quanto poi a livello comunale la materia sarà seguita dall’Assessore Cimichella), bilancio, edilizia pubblica e privata, urbanistica, demografico e servizi cimiteriali, polizia locale e sicurezza, gemellaggi, attuazione del programma e relazioni istituzionali.

Quindi, oltre al bilancio Mazzi, gestirà in prima persona anche le materie centrali dell’edilizia pubblica e privata e dell’urbanistica: di fatto arrivando ad accorpare nelle sue mani tutte le vere leve della gestione di un Comune.

Quali riflessioni fare su questa operazione politica? Al di là delle dichiarazioni ufficiali, quelle del Sindaco Mazzi appaiono scelte sicuramente forti e di peso, anche se non del tutto inaspettate. Che non possono non aver scontentato qualcuno all’interno della Giunta ma che certificano la volontà del primo cittadino di mantenere salda ed indiscussa la sua leadership sulla maggioranza sonese e anche nei confronti dell’intero panorama politico locale.

Anche (e forse soprattutto) in prospettiva di scelte che riguarderanno il futuro nel medio e lungo periodo di questa maggioranza.

Mario Salvetti

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto.

Related posts