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Arriva un nuovo (ultimo?) capitolo nella vicenda nata dalle polemiche seguite ai problemi riscontrati in alcune zone di Lugagnano ad inizio anno durante la distribuzione del calendario della raccolta rifiuti.

La consegna di calendari sbagliati aveva portato ad alcune proteste e ad una lettera arrivata al Baco, nella quale si segnalavano una serie di disservizi. A quella lettera era seguita una replica del Sindaco Gianluigi Mazzi, che forniva alcune spiegazioni, non lesinando anche qualche puntualizzazione. Il Sindaco aveva anche criticato l’informazione resa dal Baco in questa vicenda.

Arriva in questi giorni un’ulteriore intervento sullo stesso tema, da parte della Comunità Capi degli Scout di Lugagnano. Erano stati proprio gli Scout, infatti, a provvedere con il loro consueto spirito comunitario alla distribuzione dei calendari su incarico del Comune, che ha anche riconosciuto loro un contributo per le loro attività annuali.

“In merito agli ultimi due articoli usciti sul periodico locale, Il Baco da seta, la Comunità Capi del gruppo scout Lugagnano 1 desidera far sapere ai cittadini che nell’ultimo anno si è assunta l’impegno della distribuzione dei calendari comunali della raccolta differenziata”.

“La Comunità Capi si è offerta di prestare questo servizio volontario per senso di responsabilità e di partecipazione attiva alla vita della realtà del territorio, come prescritto dal Patto Associativo AGESCI. Ci sono state sicuramente delle incertezze da parte nostra e dei disguidi legati alle difficoltà di svolgere un servizio su un territorio relativamente ampio per la ventina di Capi e per i pochi ragazzi scout che, nel tempo libero, hanno provveduto alla consegna a domicilio”.

“In ogni caso la Comunità Capi si scusa con i cittadini per questi errori, certi che sono stati compiuti assolutamente in buona fede, e ringrazia altresì l’Amministrazione Comunale per la fiducia accordata. Buona Strada”.

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