Pietro Maggi, grande intellettuale dell’800 che visse a Palazzolo. Dove realizzò anche una risaia

Ve la immaginate una risaia a Palazzolo? Ebbene, a riuscire a realizzarla fu nell’Ottocento Pietro Maggi (1809-1854), un proprietario di case e campi nella frazione. Riportiamo nella sezione di questo sito “Pubblicazioni” la sua biografia, scritta alcuni anni dopo la sua morte. Ovviamente, il fatto di aver avuto tanto di biografo che ha immortalato la sua vita non si deve certo all’impresa del “riso di Palazzolo”, nient’altro che una scommessa vinta con gli amici.

Pietro Maggi (nel ritratto) fu infatti uno dei maggiori intellettuali della prima metà dell’Ottocento nel mondo della cultura veronese. Si può dire che non ci fosse argomento del sapere di cui lui non si interessasse: dalla matematica alla fisica, dalla poesia all’astronomia. La sua fama di studioso fu tale che gli fu assegnata all’Università di Padova la cattedra di matematica applicata.

Egli lasciò così la quiete dei campi di Palazzolo per dedicarsi tutto al prestigioso incarico accademico. Purtroppo morì prematuramente, a soli 45 anni. Oggi è quasi del tutto dimenticato, mentre un personaggio della statura intellettuale di Pietro Maggi meriterebbe di essere riscoperto e restituito alla memoria del Comune di Sona, nel cui municipio, fra l’altro, ricoprì anche il ruolo di Presidente del consiglio comunale.