“Petunie o banchi per la scuola?”

“Quando qualcuno dirà che mancano i soldi per questo o quello, allora voi rispondete così: i soldi ci sono, ma le priorità sono altre, tipo ad esempio abbellire le aiuole invece di comperare i banchi per la scuola”. Con queste parole il Consigliere Gianmichele Bianco del gruppo Misto sintetizza il forte e intenso dibattito sul bilancio comunale tenutosi in Consiglio Comunale.

 

Il bilancio e i suoi principali allegati (piano triennale delle opere, rendiconto della gestione 2009) devono essere approvati dal Consiglio Comunale entro il 30 Aprile di ciascun anno. E come ovvio, nel bilancio le cifre non sono casuali: esprimono le intenzioni politiche, cioè la decisione di stanziare una somma per una spesa significa aver scelto quella priorità piuttosto che un’altra. E questo diviene terreno di scontro tra le diverse visioni del Comune.

 

E Bianco, assieme ai colleghi di minoranza, non ci è andato giù per il sottile. “Immaginiamo di fare un gioco, il Milionario. Faccio una domanda e vediamo quale risposta è da accendere. La domanda è: quale settore del bilancio negli ultimi quattro anni ha avuto un aumento del 1300% e rispetto allo scorso anno circa del 30%? Quali tra scuola, sociale, ambiente, sport saranno le candidate alle risposta? – chiede Bianco nell’aula consigliare – Incredibilmente nessuna delle quattro, la vera risposta è AcqueVive!, la società partecipata dal Comune che si occupa del verde pubblico.”

 

A queste premesse si aggiungono una serie di esempi “sull’assurda contraddizione di aumentare lo stanziamento per il verde pubblico, cioè i fiorellini e simili – prosegue Bianco – invece di banchi adatti per le scuole, manutenzione alle palestre, aiuti ulteriori alle famiglie, aiuti alle società sportive” conclude. Secondo Bianco gli amministratori di Sona “dovrebbero avere coraggio di scrivere nei cartelli stradali, invece di ‘Sona comune per la Pace’ la scritta ‘Sona comune per il florovivaismo’, visti gli incredibili aumenti al settore di Acquevive, da far impallidire le varie floricolture che ci sono qui vicino .”

 

Anche gli altri Consiglieri di minoranza sferrano vari attacchi al bilancio, chi facendo notare delle imprecisioni, chi chiedendo spiegazioni sul perchè di certe cifre. Alle pressanti richieste di domande delle minoranze, l’amministrazione ha affidato la replica al Sindaco Gualtiero Mazzi, all’ex assessore al bilancio Vittorio Caliari e al vice Sindaco Di Stefano. “Le critiche dei consiglieri e di Bianco in particolare sono ingenerose – afferma il Vice Sindaco – in quanto il nostro Comune è un vanto per il sociale” conclude. Il Sindaco Mazzi invece porta l’argomento al federalismo fiscale “laddove questa forma di tassazione aiuterà le scarne casse dei comuni” anche perchè, afferma Caliari “siamo sottoposti ad obblighi sul controllo della spesa che derivano da patti europei” conclude dopo aver letto in aula per circa 40 minuti una relazione sugli obblighi comunali a partire da Maastricht.

 

“Possono dire quello che voglionoreplica Bianco a Consiglio chiusoma la questione è semplice: dei pochi o tanti soldi che possiamo spendere, le priorità sono singolari. Così si fanno le aiuole di primule invece di acquistare banchi decenti per le quarte elementari di Lugagnano, si piantano begonie invece di manutenere la palestra di Palazzolo, si impiantano alberelli fioriti lungo le strade invece di mantenere le strade ad un livello decente. Non c’è che dire: siamo a cinecittà, con le belle scenografie, ma con i pali che le tengono su.”