Pesticida nell’acqua a Lugagnano

La sostanza in eccesso nell’acqua di Lugagnano – la desetilterbutilazina, che ha dato origine all’ordinanza di ieri che vieta l’utilizzo dell’acqua dal rubinetto nella frazione – è un pesticida usato in agricoltura come diserbante per le piante.


Il Sindaco di Sona, interpellato sull’argomento, ha dichiarato che la situazione è sotto controllo. Già ieri in serata – ha riferito Gualtiero Mazzi – i valori dell’acqua erano scesi. E oggi la situazione dovrebbe tornare alla normalità. Nel frattempo rimane chiuso l’acquedotto comunale incriminato – quello di via di mezzo – mentre rimangono aperti gli altri due pozzi che forniscono acqua potabile al paese di Lugagnano.

 

In paese la preoccupazione è molta, causata anche da un rimbalzare incontrollato di notizie tra loro discordanti. Ora si attendono conferme ufficiali dal Comune per dichiarare la fine della crisiSuccessivamente sarà importante – considerata la delicatezza dell’argomento – che venga fornita una spiegazione approfondita di quanto è accaduto e della situazione dei controlli presso i nostri acquedotti.