“Perché la piazzola di Lugagnano era chiusa?”, se lo chiede una lettrice

In giorni nei quali il Comune sta spingendo molto per chiedere una maggiore attenzione da parte dei cittadini verso la raccolta differenziata, ad esempio con una più corretta diversificazione delle varie tipologie di rifiuto, arriva una segnalazione che sembra andare purtroppo in controtendenza.

 

Ha scritto infatti ieri al Baco la signora Marisa, per segnalare quello che sembra un disservizio proprio in questo ambito. “Oggi giorno 3 del mese di aprile 2014, verso le ore 17.35 sono andata alla discarica di Lugagnano per versarvi erba e quant’altro dopo la pulizia del giardino, e con una per niente gradita sorpresa, questa era chiusa. Sono stati spesi soldi per far arrivare nelle case i calendari con gli orari e quant’altro, se non vengono rispettati è mai possibile averne notifica? Mi scuso per lo sfogo e cordialmente vi saluto”.

 

Sui calendari della raccolta differenziata distribuiti ad inizio anno in effetti è indicato (come si può vedere nell’immagine accanto) che l’orario estivo, con il cambio di orari di apertura delle piazzole e di frequenze della raccolta, sarebbe dovuto partire dal primo di aprile. E quindi ieri pomeriggio la piazzola di Lugagnano alle 17.35 avrebbe dovuto essere aperta, mentre così non è ed un cartello affisso presso la piazzola stessa avvisa che invece l’apertura estiva è stata posticipata a maggio.

 

Sicuramente serviva da parte del Comune una comunicazione più efficace e puntuale. In tempi di internet diffuso non è pensabile che per essere informati di una cosa del genere si debba recarsi fisicamente sul posto. Altrimenti poi si verificano casi sicuramente spiacevoli che certo non incoraggiano una raccolta dei rifiuti più consapevole e corretta, come quelli della nostra lettrice che ha riempito l’auto di rifiuto verde e si è trovata il cancello chiuso.