“Perché i nostri rifiuti non vengono raccolti?”. Una protesta arriva da Lugagnano

Due lettori residenti in via Grande Torino a Lugagnano ci scrivono per segnalare uno strano, e molto fastidioso, disservizio che stanno subendo da qualche settimana.

Il problema nasce dagli operatori addetti alla raccolta differenziata, che sembrano sempre e comunque dimenticarsi dei rifiuti che posizionano fuori dalla loro abitazione, seguendo le indicazioni e le procedure previste previste.

Ecco quanto scrivono.

Carissimo Baco, siamo proprio delusi.

No, non di voi, ma del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Per definizione, la raccolta porta a porta prevede che io debba posizionare i rifiuti fuori dalla mia porta… E che l’operatore addetto scenda dal mezzo e controlli porta per porta, raccogliendo, appunto, i rifiuti.

A noi come cittadini residenti spetta il dovere di pagare le tasse, comprare i sacchetti del Comune, differenziare in maniera corretta e rispettare il calendario rifiuti posizionandoli fuori dalla nostra porta.

Tutto questo noi lo abbiamo sempre fatto.

Da circa 6/7 anni capita troppo spesso che compiuti i nostri doveri ci ritroviamo il mattino seguente a dover ritirare in casa i nostri rifiuti, a differenza dei nostri vicini, con l’inconveniente dell’ingombro e dell’odore; oltre alla grossissima incazzatura!

Abbiamo anche pensato che l’operatore non riuscisse a vedere l’immondizia perché spesso davanti al nostro cancello ci sono auto in sosta; per curato motivo abbiamo provveduto a cambiargli di posizione rimanendo nell’area della nostra casa.

La situazione non è cambiata.

Una soluzione poteva anche essere, e per un po’ ha funzionato, raggrupparli insieme a quelli del condominio di fronte, ma poi in coscienza ci siamo chiesti: a me farebbe piacere ricevere i rifiuti degli altri? Risposta: No.

Dopo questo siamo tornati all’origine: i rifiuti fuori dalla nostra porta.

Anche questa mattina aprendo le finestre davanti al nostro cancello c’erano gli scatoloni pieni di carta, i cancelli dei vicini tutti liberi e addirittura anche quello adiacente al nostro!!!

Domanda: l’operatore questa mattina aveva il torcicollo da non riuscire a fare una piccola rotazione di 30 gradi alla sua destra oppure indossava dei paraocchi?

Noi ormai siamo sfiniti, senza più parole e ci rivolgiamo a voi come possibile occasione di essere sostenuti, e ci auguriamo di avere una risposta che porti ad una soluzione definitiva.

Fedeli lettori.

Veruska e Carlo

Cosa sta succedendo ai rifiuti in via Grande Torino? Restiamo in attesa di risposte da parte dall’ufficio ecologia del Comune.

 .

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews