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La scorsa domenica, 22 maggio, gli attivisti per l’acqua del nostro Comune hanno tenuto dei banchetti informativi nella piazza di Sona capoluogo e davanti alla chiesa di Lugagnano. Ecco il loro comunicato stampa.



In attesa dei sempre più vicini referendum il popolo dell’acqua torna nelle piazze di tutta Italia. Anche a Sona è da tempo incominciata la campagna referendaria, con varie iniziative. La scorsa domenica 22 maggio abbiamo tenuto dei banchetti informativi nella piazza di Sona capoluogo e davanti alla chiesa di Lugagnano. Sono state vendute le bandiere del referendum che sempre più numerose vengono esposte fuori dai balconi, le spille e gli adesivi.

 

I volontari, perché – vale la pena ricordarlo – i due quesiti referendari sull’acqua sono stati elaborati da movimenti, associazioni e gruppi che non hanno alle spalle nessuna lobby e contano solo sulla partecipazione dei cittadini, hanno inoltre fatto volantinaggio a più riprese e illustrato i quesiti referendari. E altri banchetti sono previsti nelle piazze delle frazioni nelle due domeniche che ci separano dal voto del 12 e 13 giugno per chiedere ai cittadini di votare sì contro la privatizzazione e per impedire ogni possibilità di profitto sull’acqua.

 

Il materiale sui due quesiti referendari è disponibile nelle varie “sorgenti” (così sono chiamati gli spazi pro-referendum) del nostro Comune:
– A Lugagnano le sorgenti sono finora l’Edicola Castioni (che vende anche le spille e le bandiere), la cartoleria SoleLuna, l’Almadè, l’osteria da Cico
– A Sona capoluogo Boscaini Scarpe e l’Azienda Agricola Fusato Elisabetta.

 

Chiunque volesse partecipare ai banchetti e al porta-a-porta in programma per i primi di giugno può  venire a trovarci ai prossimi banchetti.

Il gruppo di appoggio di Sona al Comitato referendario veronese