Per il Sona United PSG a Pasqua un torneo internazionale di calcio

Quest’anno il Sona United PSG, il 26 e 27 marzo (Pasqua e Pasquetta) partecipa ad un torneo internazionale promosso dalla Fondazione Euro-Sportring in una serie di impianti sportivi nei pressi di Strasburgo.

“Si tratta di un’esperienza consolidata – spiega al Baco il Presidente Renato Lago -, dall’anno 2000 infatti la nostra società è stata protagonista, a vario titolo, in Europa per almeno una dozzina di volte. Con la squadra degli Esordienti 2003 infatti si tornerà all’Alsace Cup uno dei più prestigiosi e longevi tornei del circuito internazionale, giunto quest’anno alla 23a edizione. L’Alsace Cup è un torneo internazionale di calcio giovanile in cui ‘vecchi amici’ si danno appuntamento ogni anno. Al margine dei Vosgi, vicino alla pittoresca Saverne, tre clubs (US Imbsheim, SC Dettwiller e FC Monswiller) uniscono le forze per organizzare il torneo. Partecipano un totale di 75 squadre suddivise per le varie categorie provenienti da sei diverse nazioni (Francia, Germania, Italia, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi) e quella del Sona United PSG, per questa edizione, sarà l’unica rappresentativa italiana di questa categoria”.

Da sempre la società calcistica di Sona ritiene sia particolarmente importante per i propri ragazzi vivere esperienze di questo genere. Non solo sotto l’aspetto sportivo e del divertimento in senso stretto, ma soprattutto per quanto riguarda l’aspetto educativo e formativo di ognuno. E’ indubbio che nella loro breve vita di atleti, eventi come quello che si accingono ad affrontare lasceranno un ricordo incancellabile, indipendentemente dal risultato finale ottenuto.

“Trascorrere intere giornate con i propri compagni – prosegue il Presidente Lago – non solo sui campi da gioco, ma in tutte le situazioni possibili: in albergo, al ristorante, in pullman, visitando il centro storico di una città; rispettare le regole dello stare in gruppo, della convivenza e del comportamento; confrontarsi con ragazzi di altri paesi, scambiare le prime timide parole in una lingua straniera, stringersi sempre e comunque la mano; sentirsi per la prima volta cittadini del mondo; apprezzare gli sforzi di chi organizza i tornei, sapendo che dietro non c’è altro che passione, volontariato e amore per lo sport: sono queste, sulla base dell’esperienza acquisita, le caratteristiche essenziali di una partecipazione ad un torneo internazionale. Analogamente, anche per gli accompagnatori, siano essi familiari, dirigenti o allenatori, si tratterà di qualcosa di coinvolgente. Ogni momento della giornata, inevitabilmente, sarà occasione di aggregazione e socialità, così come emozionante sarà poi seguire i ragazzi sui campi da gioco nelle varie fasi del torneo”.

Il torneo viene organizzato dalla Fondazione Euro-Sportring, un’organizzazione senza scopo di lucro che agisce a livello internazionale organizzando ogni anno circa 150 tornei, coinvolgendo più di 8000 squadre provenienti da 40 paesi. In ogni torneo essa sostiene la società e le federazioni sportive che si fanno oggettivamente carico dell’organizzazione. Immaginiamo il lavoro, per ogni singolo torneo, di decine se non centinaia di volontari impegnati nei compiti più diversi.

L’obbiettivo di tanto impegno è, citando l’articolo 2 dello statuto della Fondazione, “la promozione dei contatti sportivi internazionali allo scopo di contribuire ad una migliore comprensione tra gli sportivi di nazionalità diverse”.

Euro-Sportring è diretta da un Consiglio internazionale di dirigenti sportivi di alto livello ed è amministrata da un management professionistico che opera nella sede centrale di Baarn in Olanda.

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