“Pazza Scienza”, un’inaugurazione che resterà nella memoria

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Ha aperto i battenti questa sera a Sona “Pazza Scienza”, di cui abbiamo ampiamente parlato qualche giorno fa. Ad ospitare l’evento la sala consigliare, che per una sera si presenta in abito da gran sera, con all’esterno una passatoia rossa illuminata da suggestivi ceri, posti lungo in percorso, a condurre i presenti in un’atmosfera veramente suggestiva.

Ad aprire l’inaugurazione di questo straordinario progetto educativo e didattico è stato, su invito della bravissima presentatrice Alessandra Rutili di TeleArena, il Sindaco Gualtiero Mazzi, che ha sottolineato il grande valore del lavoro svolto dal Consiglio d’Istituto e dal Comitato Genitori del plesso di Sona. Ha inoltre portato i saluti del Presidente della Provincia Miozzi, impossibilitato a presenziare.

A seguire l’intervento del Direttore Didattico del plesso di Sona Dott. Squarzoni, che prendendo proprio spunto da uno degli slogan del progetto, “Vietato NON toccare”, ha sottolineato il valore didattico dell’esperienza diretta, del fare. Il Dirigente ha inoltre ringraziato gli organizzatori per questa possibilità offerta alla scuola, in tempi nei quali il mondo della scuola sicuramente vive carenze di mezzi e di opportunità.

A seguire un simpatico siparietto, con lo stesso Dirigente che ha omaggiato con un fiore le signore del Consiglio d’Istituto e del Comitato Genitori che hanno organizzato “Pazza Scienza”.

E’ stata poi la volta del Presidente del Comitato Genitori, Simone Caltagirone, uno dei veri motori di questa iniziativa. Caltagirone ha sottolineato come lo spirito di collaborazione positiva permetta di raggiungere risultati che possono apparire quasi impossibili, ed un esempio è proprio la settimana che si è aperta stasera. Altro concetto che ha voluto fissare è quello di come questo progetto non sia costato nulla alla comunità, in quanto è stato integralmente finanziato grazie al lavoro offerto dai molti volontari e grazie alle aziende che hanno voluto patrocinarlo. Lo stesso Comune, che non ha contribuito economicamente, ha offerto prezioso sostegno logistico e tecnico.

Sono seguiti altri interventi, tra i quali da segnalare quello della Presidente del Consiglio d’Istituto Antonella Dal Forno che ha ricordato il grosso impegno prodotto per arrivare a questi risultati, e la qualità della proposta culturale che viene in questa settimana offerta agli studenti ed alla comunità.

E’ stata quindi la volta di uno dei giovani scienziati dell’Associazione Le Pleiadi, che cura l’offerta scientifica e esperimentale, che ha illustrato lo spirito del progetto.

Si è quindi proceduto all’inaugurazione vera e propria del percorso ludico/scientifico, con il taglio del nastro tricolore di rito. A seguire i presenti sono stati divisi in gruppi e hanno avuto il loro “battesimo scientifico” con le tante e divertenti possibilità offerte dal progetto, sempre seguiti con competenza e simpatia dai ragazzi de Le Pleiadi. Da segnalare che il percorso si snoda nei locali splendidamente restaurati dell’ex Canonica di Sona, inaugurati con l’occasione. E da domani si apre la settimana, molto intensa, che prevede moltissimi appuntamenti per le scuole, per le famiglie, per tutti. Per informazioni vi rimandiamo al nostro pezzo precedente e al sito www.pleiadi.net. Sicuramente un’evento da non perdere.

Non si può chiudere senza sottolineare il valore sociale di quanto messo in piedi dai genitori di Sona. Hanno indubbiamente aperto una strada e creato un precedente e un modello di lavoro che non potrà essere ignorato. Dimostrando che anche in anni di ristrettezze economiche, condizione che troppe volte sta diventando la grande scusa per starsene fermi, è possibile supplire con le idee, con la passione, con la volontà, con la collaborazione, con la gratuità, con la competenza e con l’entusiasmo. Un insegnamento che la nostra comunità e bene che faccia suo, e non solo nel settore della scuola.