Paura attentati: anche a Verona e Provincia si intensifica la sicurezza

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Le recenti vicende di Parigi, l’attacco al settimanale satirico Charlie Hebdo ed a un supermercato di cibi ebraici con un bilancio di 16 morti, hanno portato in tutta Italia ad alzare il livello di attenzione sui pericoli legati al terrorismo. E anche per Verona e provincia si studiano contromisure.

 

carabinieriIeri in Prefettura a Verona si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale della Sicurezza alla presenza delle forze dell’ordine proprio per fare il punto sulla situazione. Tra i vari provvedimenti presi è già stata rafforzata la vigilanza attorno ad alcuni edifici, considerati obiettivi sensibili, come la sinagoga e l’aeroporto Catullo.

 

La richiesta che il Prefetto di Verona Stancari ha fatto al Ministro dell’Interno è quella di un potenziamento del numero dei militari per il presidio di luoghi di culto, edifici pubblici, consolati, monumenti e redazioni giornalistiche. Secondo la Questura, infatti, Verona ha bisogno di altri 44 uomini per garantire la sicurezza. Tra i provvedimenti decisi vi è anche quello del ritorno delle pattuglie dell’esercito in città. Sempre ai fini del monitoraggio della sicurezza sentiti pure i rappresentanti delle società elettriche e telefoniche ed i dirigenti delle autostrade.

 

In Prefettura è stata anche esaminata la lista di persone che per la loro attività possono essere considerate a rischio attentati.