Parliamo di omeopatia

La Libreria di Sergio Castioni invita la popolazione a un incontro con la biologa nutrizionista Fabiola Menon sul tema “L’omeopatia nella cura del paziente grave. Casi a confronto (prima parte)”. Il convegno si terrà domani venerdì 8 ottobre alle ore 20.45 all’Hotel Antico Termine, in via Stazione 40 a Lugagnano. L’ingresso è libero.

 

L’omeopatia è da alcuni ritenuto uno straordinario strumento di cura da affiancare alle tecniche della medicina classica. E’ venuto il momento di parlarne a fondo portando ad esempio alcuni casi concreti.

 

Ma cos’è l’omeopatia? E’un controverso metodo terapeutico i cui principi sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo. Alla sua base sta il cosiddetto principio di similitudine del farmaco enunciato dallo stesso Hahnemann e per il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella malata.

 

La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza. L’opinione degli omeopati è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provochino una riduzione dell’effetto farmacologico bensì un suo potenziamento.