Parco di via Brennero: nulla di fatto

Non è riuscito a trovare un accordo il Sindaco Gualtiero Mazzi questa mattina nel corso della riunione che si è tenuta presso il Parco di Via Brennero/via Enrico Fermi (nella foto).

L'intento era di riportare la calma dopo la chiusura di alcuni giorni fa (1, 2) quando il custode Tezza aveva riconsegnato in municipio le chiavi dei cancelli rinunciando al proprio ruolo, a causa di alcuni screzi con alcuni dei genitori della zona.

Dopo una premessa da parte del Sindaco, alcune delle mamme presenti e la moglie del Tezza hanno avuto un confronto dialettico molto acceso, ognuna con la propria ragione, e gli animi in alcuni momenti sono risultati parecchio agitati e tesi.

All’incontro erano presenti anche i responsabili di Acque Vive, Zoccatelli e Chiarel, alcuni Consiglieri comunali e molti residenti. Ognuno ha evidenziato un aspetto del problema: chi lamentava i palloni che arrivano in casa, chi gli schiamazzi serali, chi gli orari. Una situazione di forte contrasto senza che si sia riusciti a trovare un punto comune di accordo attorno al quale risolvere la questione.

Alla fine un nulla di fatto: Tezza ha rinunciato per sempre al ruolo di custode, le mamme hanno insistito nelle loro ragione e pertanto l'incarico di aprire e chiudere il parco è tornato nelle competenze di Acque Vive. Con l’aiuto dalla signora Tortella che ha concesso la propria disponibilità.

Il Sindaco tra le altre cose ha anche sottolineato che verrà rivisto il regolamento del parco, con la chiusura di alcuni accessi abusivi da abitazioni private sul parco stesso.