Palazzolo: scoperta una galleria che passa in parte sotto la scuola primaria. Al via i lavori per riempirla

Qualche settimana fa il Comune di Sona ha fatto una scoperta sorprendente a Palazzolo. Nei pressi della Scuola Primaria San Giovanni Bosco (nella foto), e parzialmente sotto di essa, è stata accertata la presenza di una “cavità ipogea”, una galleria, di cui non si conosceva l’esistenza.

Due speleologi, incaricati dall’ente, hanno eseguito negli scorsi giorni una serie di sopralluoghi attraverso i quali hanno accertato che si tratta di una galleria in terra scavata presumibilmente durante la Seconda Guerra Mondiale.

La galleria si sviluppa secondo un cunicolo principale avente un’altezza variabile fino a circa 170–180 centimetri e largo circa 80–90 centimetri che, lungo il suo sviluppo, presenta alcune diramazioni cieche di varia lunghezza, aventi una larghezza maggiore rispetto al canale principale.

La galleria non attraversa interamente nel sottosuolo la scuola, ma compie un angolo di 90° per dirigersi verso il cortile a sud della Torre Scaligera. Gli speleologi si dicono convinti che il cunicolo fosse stato realizzato partendo da monte per poi dirigersi fino sotto la scuola e attraverso due rami ciechi terminare. La galleria si presenta in buone condizioni nel tratto sotto la scuola, mentre verso la torre scaligera evidenzia qualche sfondellamento della volta.

Nelle foto la galleria scoperta a Palazzolo.

“Nella porzione iniziale (al di sotto della scuola), dove sembra terminare il condotto – scrive il Geologo Davide Dal Degan nella relazione consegnata al Comune -, è presente una diramazione alta tra 60 cm e 90 cm e lunga circa 4–5 m, che probabilmente era di sezione inferiore, attualmente ristretta anche dal parziale riempimento conseguente al rifluimento dei terreni scavernati dall’esterno. Invece, la terminazione Nord della cavità, lunga circa 5–6 m, presenta un’altezza iniziale di 170-180 cm (al bivio tra il cunicolo principale e la diramazione laterale di cui sopra), che tende ad annullarsi verso la chiusura della sezione”.

A seguito della scoperta gli uffici tecnici del Comune, il Sindaco e il Vicesindaco hanno considerato la necessità effettuare un intervento di riempimento del cunicolo posto sotto l’edificio scolastico di Palazzolo.

I lavori vengono effettuati a partire da oggi venerdì 26 ottobre, dal mattino dopo le ore 8.20 al fine di consentire l’ingresso degli alunni nella massima sicurezza. Per la pausa di ricreazione, l’accesso degli alunni al giardino della scuola non avverrà attraverso l’ingresso principale ma attraverso altri accessi secondari previsti nella planimetria allegata.

L’area di cantiere, recintata, sarà interdetta per il tempo necessario al completamento dell’opera, per tutta la durata delle lavorazioni, ai fini della sicurezza degli alunni e degli operatori che dovranno entrare nel cunicolo, verrà interdetta anche l’area della scuola interessata al cunicolo: ufficio insegnanti e bagni.

Agli insegnanti è stato raccomandato di far uscire e rientrare gli alunni in silenzio per garantire la continua comunicazione via radio con l’operatore di emergenza senza alcun disturbo. Inoltre, tutte le finestre e porte lungo il lato ovest dell’edificio verranno essere mantenute chiuse fino a diverso ordine degli operatori presenti.

Ad effettuare i lavori sono la Ditta Uretk per il riempimento del cunicolo e l’Impresa Rapid Scavi per l’eventuale assistenza ai lavori. Successivamente, nei giorni di lunedì 29 e martedì 30 ottobre l’Impresa Rapid Scavi completerà i lavori chiudendo gli scavi attualmente presenti e ripristinerà lo stato dei luoghi.

“La porzione di cunicolo principale che sarà oggetto dell’intervento – spiega sempre il Geoloco nella relazione – è lunga circa 9–10 m e non presenta altre diramazioni. I terreni in cui si sviluppa la cavità sono costituiti da materiale morenico ben addensato e non rigonfiante e/o spingente, formato da un’alternanza di limi sabbiosi e sabbie limose con ghiaia e ciottoli e da limi sabbiosi e sabbie limose, con buone capacità di autosostentamento; non sono presenti opere di sostegno di alcun tipo lungo tutto lo sviluppo della galleria. Nella porzione interessata dall’intervento non sono stati osservati fenomeni di sfornellamento della volta e le pareti appaiono stabili. Sulla base di quanto sopra esposto, si ritiene che la galleria in essere possa essere considerata stabile, fatte salve cause naturali ed antropiche non prevedibili. Per la realizzazione dei lavori, gli operatori dovranno comunque adottare le opportune precauzioni e le dotazioni minime di sicurezza per lavorare all’interno del cunicolo”.

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Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.