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Con questo titolo si è tenuta una bella serata sabato 19 febbraio nella palestra di Palazzolo. Promossa dall’Amministrazione comunale, ha coinvolto le associazioni di Palazzolo: NOI, Il Gruppo Alpini, La Polisportiva, La Torre, coordinate da Luigi Forante e con il supporto anche delle Pro Loco di Sona e Pastrengo.

Si sono esibiti il Coro parrocchiale diretto da Pietro Salvagno ed il gruppo ottoni della Banda comunale con il maestro Fabrizio Olioso: le musiche ed i canti sono stati intercalati dalla lettura di brani sulle vicende del Risorgimento in un mix ben calibrato e risultato assai piacevole.

La meticolosa preparazione e le prove effettuate hanno prodotto un eccellente risultato, premiato dagli applausi di oltre 250 persone. L’Amministrazione comunale era presente con il Sindaco Gualtiero Mazzi (nella foto nel corso del suo intervento), che ha parlato dell’importanza della manifestazione, e dall’assessore Meri Pinotti, ed erano presenti anche il parroco don Angelo Bellesini ed alcune suore.

La serata è iniziata con l’Inno Nazionale, scritto da Goffredo Mameli, musicato da Michele Novaro ed eseguito per la prima volta a Genova nel 1847: dopo il referendum del 2 giugno 1946 e la proclamazione della repubblica ha sostituito l’inno sabaudo “la Marcia Reale”.

Corrado Melchiori ha presentato i vari brani musicali con una loro breve storia: il “Va pensiero” dal Nabucodonosor di Verdi, “l’addio del Volontario”, la “Marcia di Radetzky”, “l’inno di Garibaldi”, “La Vergine degli Angeli”, “La Bandiera dei tre colori”, “la Marcia trionfale”, “O’ surdato innamorato”, “La leggenda del Piave”.

Lino Filippi, Flavia Lonardi, Mariuccia Armani e Luigi Turata si sono alternati nelle letture di brani delle vicende risorgimentali: la battaglia del 30 aprile 1848 e la Carica dei Carabinieri, le biografie di Carlo Alberto e del generale Radetzky, vari racconti della Seconda guerra di Indipendenza, l’episodio della Bandiera di Oliosi. E’stata ricordata la seguente scritta lasciata dalle truppe francesi in una casa di Palazzolo ed ancora oggi visibile “Passaggio dell’armata francese per la guerra di indipendenza italiana. 5 luglio 1859” firmata da Couvrier Caliste zappatore del 91° reggimento di linea.

E’ stato proiettato anche un filmato realizzato a Pastrengo sulla rievocazione della Carica dei Carabinieri. La serata si è conclusa in modo conviviale con l’ottimo risotto tricolore dello chef degli Alpini Giuseppe Manara, accompagnato da stuzzichini e dolci.

Serate come questa rendono partecipi da vicino i giovani e la popolazione di un avvenimento, altrimenti visto forse distrattamente alla televisione.

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