Palazzolo, per i cento anni del Monumento ai Caduti una grande festa di comunità e memoria

Buona partecipazione alla giornata storica di celebrazione del centenario del Monumento ai Caduti di Palazzolo, domenica 19 maggio. Forse parole come Patria, Bandiera, Caduti in guerra sono ancora sentite dalla popolazione oltre che dagli ex militari.

La giornata è iniziata con il raduno delle autorità, delle associazioni d’arma, dei cittadini nel piazzale della Baita con il ristoro dei cuochi alpini. Alle 10 lo schieramento, l’attenti e l’Inno Nazionale suonato dalla banda di Caldiero, la cerimonia dell’alzabandiera.

Quindi la sfilata del corteo con gli ordini di Loris Pelizzato, Capozona degli Alpini: dapprima i ragazzi, convocati dalle maestre di religione e della scuola elementare, con una grande bandiera tenuta in orizzontale, poi la corona d’alloro portata dagli Alpini di Palazzolo, tre crocerossine e tre alpini in divisa storica, la banda che scandiva la marcia, le autorità con il gonfalone del Comune di Sona, le associazioni d’arma con decine di bandiere, labari gagliardetti, alpini e militari, cittadini.

Il Monumento ai Caduti di Palazzolo. Nelle altre foto alcuni momenti della cerimonia.

La messa, con i canti del coro parrocchiale, è stata concelebrata da don Rino Massella, Cappellano degli Alpini, dal Parroco don Angelo Bellesini, dai Monsignori Lino Ambrosi e Giuseppe Vantini e da don Antonio Scattolini. Alla fine, la lettura della preghiera per i caduti, e gli interventi delle autorità tenuti in chiesa.

Dapprima Luigi Tacconi, Presidente della sezione dei Combattenti e reduci di Palazzolo, quindi Franco Tacconi, Capogruppo degli Alpini che ha chiamato uno per uno i caduti della Grande guerra e i numerosi ragazzi e bambini che hanno risposto per ognuno “presente”, e il Parroco che ha risposto “presente” alla chiamata di don Augusto Corsi, il maestro-curato che ha avuto il merito di aver voluto la costruzione del monumento.

Sono intervenuti quindi il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, e Luciano Bertagnoli, Presidente della sezione di Verona dell’Associazione Nazionale Alpini, il Consigliere provinciale Silvio Salizzoni e l’Onorevole Diego Zardini. Le cerimonie finali sono avvenute davanti al monumento, recentemente restaurato dal Comune di Sona e con un’enorme bandiera che ricopriva in parte la casa di sfondo.

Dapprima l’alzabandiera con un nuovo drappo che resterà sempre esposto, portato dalla signora Meri Pinotti, madrina dei Combattenti di Sona. Quindi la posa della corona d’alloro e la benedizione impartita dal cappellano. Ha concluso la cerimonia l’intervento di Sergio Bazerla, Consigliere della Federazione provinciale dei Combattenti e Reduci di Verona.

E’ seguito un rinfresco per tutti nella sala parrocchiale “Don Giancarlo Brunelli” preparato dai volontari dell’Associazione Noi.

Una novantina di persone, comprese le autorità, ha poi chiuso la giornata con un pranzo alla Baita degli Alpini. Durante il pranzo l’Onorevole Zardini ha consegnato a Emanuele Fiorini Presidente emerito dell’Associazione Combattenti e Reduci di Palazzolo la Gran Croce al merito associativo “Can Grande della Scala” con questa motivazione: “in testimonianza dei servizi meritevolmente resi alla grande famiglia dei Combattenti veronesi secondo gli ideali di pace e fraternità”.

Le foto del servizio sono di Mario Pachera.

La Redazione

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