Palazzolo, il Piccolo Rifugio a Casa Speranza: “Peripezie d’amore” apre la porta

Group of seniors performing in period costumes on a small stage in a bright room, while an audience of elderly people in wheelchairs and chairs watches and applauds. The caption 'IL BACO DA SETA' appears at the bottom left.

L’invito all’evento musicale e teatrale “Peripezie d’amore” presso il Piccolo Rifugio di Palazzolo è stata l’occasione per conoscere da vicino questa realtà, temporaneamente ospitata presso Casa Speranza in via Baratere a Palazzolo.

Da fine agosto 2025 la comunità del Piccolo Rifugio di Verona si è trasferita in questa sede, di proprietà della diocesi di Verona; qui rimarrà per almeno un anno e mezzo, mentre la propria casa di via Vivaldi è in fase di ristrutturazione e ampliamento.

Piccolo Rifugio è una fondazione di culto e religione, cioè un ente di radici cristiane fondata dalla Serva di Dio Lucia Schiavinato originaria di Musile di Piave. Aprì il primo Piccolo Rifugio a San Donà del Piave nel 1935, mentre a Verona, dove morì nel 1976, il Piccolo Rifugio è presente dal 1960. Dapprima a Settimo di Pescantina fino al 1990 e poi in Via Vivaldi a Verona dove tornerà dopo questa parentesi sonese.

Il Piccolo Rifugio ospita adulti con disabilità fisiche, mentali o, spesso, coesistenti, operando in convenzione con l’Ulss, che si occupa di segnalare e inviare le persone. Nella fattispecie, qui a Palazzolo il Piccolo Rifugio è casa e famiglia per 14 persone, 4 uomini e 10 donne, con un’età compresa tra i 48 e gli 82 anni.

Alcuni vivono al Piccolo Rifugio da moltissimi anni, una donna addirittura dall’età di 7 anni; quest’ultima ha avuto anche modo di conoscere personalmente la fondatrice, della quale quest’anno verrà ricordato, con molti eventi in tutte le sedi, il 50° anniversario della morte.

L’accoglienza ricevuta dalla parrocchia e dalla comunità di Palazzolo è stata fin da subito ottima, rassicurando gli ospiti e i lavoratori quali educatrici, infermiere e personale OSS e mitigando lo stress che un trasloco inevitabilmente porta.

Infatti, uno dei primi gesti di accoglienza è stato l’arrivo dell’Eucaristia portata dal parroco don Matteo Bertucco e la celebrazione di una messa per la benedizione degli ospiti e degli spazi, molto importante per il Piccolo Rifugio e la loro vita spirituale.

Anche se la nuova casa presenta molti aspetti positivi ed è immersa in un ambiente naturale che trasmette pace, ci sono alcune routine degli abitanti che purtroppo non è stato possibile mantenere. Se per noi è questione di pochi minuti prendere la macchina e andare in centro a Palazzolo per una passeggiata, un caffè o per la messa domenicale, elemento centrale per la comunità del Piccolo Rifugio, muovere 14 persone, per la maggior parte in carrozzina, non è affatto cosa facile.

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Nota a margine della vicedirettrice

Ecco perché, eventi come lo spettacolo donato da La Resonanza Ensemble ETS, al Piccolo Rifugio ed a tutta la comunità di Palazzolo servono a far entrare la vita ed il mondo in chi fa fatica ad uscire ad incontrarli. La bellezza e l’incanto creati dalla recitazione, dalle musiche e dal canto magistralmente eseguiti con passione ed amore hanno per un’ora abbattuto le modeste pareti di una stanza polifunzionale per trasformarla in un teatro sfavillante.

Con eventi come questo, il Piccolo Rifugio vorrebbe creare un maggior legame con la comunità di Sona e Palazzolo, per sentirsi e far sentire tutti più partecipi della vita comune. Le porte sono aperte a chiunque abbia la buona volontà di donare un momento di svago, canti e musica o una semplice chiacchierata, ma anche a chi voglia offrire del tempo per aiutare nelle attività quotidiane, come il supporto durante i pasti o la guida del pulmino per qualche breve gita.

Ognuno è benvenuto in questo luogo grazie alle persone che lo abitano, pronte ad accogliere senza giudicare, a donare amicizia e a non guardare alle apparenze. Conoscendo bene la vulnerabilità, nessuna fragilità è fuori posto al Piccolo Rifugio. E chissà: i legami e le relazioni che si creeranno nel periodo in cui il Piccolo Rifugio sarà ospitato a Palazzolo potrebbero gettare i semi per una sua presenza in pianta stabile.

Chi desidera informazioni, visitare la comunità o offrire tempo come volontario può suonare il campanello della sede di Palazzolo o tramite i seguenti contatti: verona@piccolorifugio.it e cell. 3455911587. Il Piccolo Rifugio può diventare anche occasione di un lavoro vero e proprio in quanto al momento sono alla ricerca di una figura di Operatore Socio Sanitario.

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Manuela Taietta
Nata a Verona risiede a Lugagnano dal 1996. Sposata con Alessandro ha due figli, Matteo e Michele. Collabora nella gestione dello Studio Tecnico del marito. Amante della montagna, della vita all'aria aperta e della lettura.