Palazzolo: derubata barista in pieno centro. I documenti ritrovati dai Carabinieri

Dopo l’arresto a San Giorgio ad opera dei Carabinieri dello svaligiatore di appartamenti, nella notte tra venerdì e sabato, un altro fatto di cronaca nera ha purtroppo interessato il Comune di Sona nello scorso fine settimana.

Sabato verso sera entriamo alla nuova Caffetteria La Pieve a Palazzolo (nella foto sopra), nella centralissima via 4 novembre. E’ Laura, la barista, ha raccontarci quanto successo “Mi hanno rubato i soldi”, ci dice con amarezza.

“Stamattina è entrato un uomo di colore con il borsone. Non volevo comprare niente e gli ho messo un euro sul bancone – prosegue Laura -. Lui nel prendere l’euro ha fatto cadere il contenitore con le bustine dello zucchero e allora sono venuta sul davanti per raccoglierle. L’uomo se n’è andato”.

“Alle 14 mi telefonano i carabinieri di Villafranca. ‘Signora, le hanno rubato il portafoglio?’, mi hanno chiesto. ‘No, ho risposto io’. ‘Provi a controllare’, mi rispondono. Guardo nelle borsa non ho più il portafoglio. A quel punto i militari dell’Arma mi hanno chiesto di andarmi a riprendere i documenti.”

Laura ci spiega che nel portafogli aveva 600 euro, che le sono stati rubati.

Ma come ha fatto l’uomo a vedere la sua borsa? Le chiediamo.

“Dal davanti del bancone non si vede, la tengo dietro. Ma lui deve averla vista riflessa nella portina di acciaio che è di fronte. Ho saputo poi che l’uomo entra andato anche dalla fiorista qui vicina ma lei si è accorta che guardava dietro il bancone e l’ha cacciato”.

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Nato a Palazzolo il 10 settembre 1939, è scomparso l'11 gennaio 2022. Laureato in Scienze Agrarie, ha operato nell’Amministrazione comunale di Sona per vent’anni, come consigliere, assessore e vicesindaco. Ha partecipato alla stesura dei tre volumi storici del Baco sulla storia di Sona, oltre a scrivere innumerevoli articoli sulla storia locale.