P.A.Q.E.: costi e benefici

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Più di quattromila campi veronesi trasformati in autodromo, aree logistiche, ludiche, industriali e commerciali: questo il biglietto da visita del P.A.Q.E., ovvero del Piano d’Area del Quadrante Europa che, nel prossimo futuro ci riguarderà da vicino.

 

Per affrontare il tema sotto una veste scientifica, il WWF Italia, sezione di Verona, ha organizzato un seminario di approfondimento il 7 Giugno 2008 alle ore 9 e 30, presso il Polo Zanotto dell’Università di Verona.

 

Il Piano di Area Quadrante Europa (P.A.Q.E.) interessa profondamente i territori dei Comuni di: Verona, Bovolone, Bussolengo, Buttapietra, Caldiero, Castel d’Azzano, Erbè, Isola della Scala, Mozzecane, Nogarole Rocca, Pastrengo, Pescantina, Povegliano Veronese, S. Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, Sommacampagna, Sona, Ronco all’Adige, Trevenzuolo, Vigasio, Villafranca di Verona e Zevio. 

 

Conclude con queste severe domande il volantino di presentazione del seminario del WWF: “sanno veramente i cittadini di Mozzecane, Nogarole Rocca, Vigasio, Trevenzuolo, Erbé, Isola della Scala cosa sta per accadere nelle loro campagne e attorno ai loro paesi? Sanno cosa trascinerà con sé il progettato autodromo di Trevenzuolo? Sanno quali cambiamenti si potranno verificare nella natura, nel paesaggio, nell’agricoltura, nella vita di quanti abitano quei luoghi?”