Ostia incarnata di Alatri: Da lunedì a mercoledì Sona vive un evento religioso di grande importanza

Un evento religioso di grande importanza è quello che si appresta a vivere la comunità di Sona tra lunedì 29 e mercoledì 31 gennaio, con l’accoglienza dell’Ostia incarnata di Alatri.

Il miracolo dell’ostia incarnata, avvenuto ad Alatri nel 1228, è riconosciuto dalla Chiesa cattolica come uno dei quattro miracoli eucaristici principali. Il documento in cui è meglio descritto l’avvenimento è la bolla inviata da Gregorio IX al vescovo diocesano Giovanni V, datata 13 marzo 1228.

La storia, così come viene tramandata, è raffigurata su una serie di affreschi presenti nelle pareti laterali della cattedrale di Alatri: una giovane donna, istigata da una vecchia malefica, al momento di ricevere l’eucaristia trattenne nella bocca l’ostia consacrata, nascondendola poi in un panno per portarla a casa e consegnarla alla vecchia in un secondo momento.

Nascosta l’ostia in un’arca per il pane, la giovane si recò a prenderla dopo tre giorni rinvenendo tuttavia, invece del pane, un pezzo di carne umana. Pentita per il suo gesto sacrilego, confessò l’accaduto e consegnò al vescovo il frammento di carne ancora sanguinante. La reliquia del miracolo è oggi conservata nella cappella a essa dedicata, nella navata destra della cattedrale di San Paolo ad Alatri.

Lunedì 29 alle ore 20 è prevista la partenza della Cattedrale di Verona. Alle 20.45 vi sarà l’arrivo del miracolo eucaristico in parrocchia a Sona, accolto dal rosario eucaristico. Alle 23.15, quindi, si tiene la messa a lume di candela, invocazione a Cristo, luce nelle tenebre: invocazione per la pace, compieta. A quel punto inizia l’adorazione continua che prosegue fino alla mattina di mercoledì 31 gennaio.

Martedì 30 alle 7.25 buongiorno a Gesù per i bambini e i ragazzi. Alle 9.30 messa con omelia di mons. Bruno Ferrante, canonico del capitolo della Cattedrale di Verona e penitenziere vescovile. Sosterranno il canto le suore francescane dell’Immacolata di Gaium.

Si tiene quindi la processione al cimitero con il miracolo eucaristico e invocazione a Cristo a suffragio delle anime dei defunti per le anime del Purgatorio. Quindi, alle 12, preghiera dell’Angelus. Alle 17.30 catechesi per tutti sui miracoli eucaristici con la professoressa Renata Somizzi e alle 18 celebrazione della messa e processione con il miracolo eucaristico in piazza, con benedizione eucaristica, alla quale sono inviati soprattutto i ragazzi del catechismo.

Mercoledì 31, alle 8.30 celebrazione delle lodi e messa e, alle 9.15, saluto del miracolo che partirà per la parrocchia di Villafontana.

In base a quanto viene spiegato in una nota dalla Diocesi di Verona, per l’occasione chi si recherà in preghiera adorante davanti al “Miracolo eucaristico” potrà ricevere anche il dono dell’Indulgenza Plenaria per sé o per un caro defunto, adempiendo, entro una settimana dalla visita, alle solite condizioni previste dalla Chiesa: la confessione sacramentale, la comunione eucaristica e la preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice.

La Redazione
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