Ordinare la buona educazione: Il Sindaco costretto ad un’ordinanza per i proprietari di cani

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Il Sindaco di Sona, con Ordinanza n. 12/2008 Sona, 31 gennaio 2008, ha emanato una serie di disposizioni con le quali vieta – per motivi igienici e di ordine pubblico – ai proprietari di cani di permettere ai propri animali la libera ed incustodita circolazione e soprattutto vieta di introdurre cani nei parchi e nei giardini pubblici comunali.

Inoltre obbliga i proprietari medesimi a porre in essere una serie di elementari e doverosi accorgimenti – come la raccolta ed il contenimento degli escrementi lasciati dai cani – nel caso si rechino in luoghi pubblici con i loro animali.

Una disposizione che potrebbe sembrare superflua, ma lo scarso senso civico anche di alcuni dei nostri concittadini evidentemente ha reso necessario questo provvedimento. Del problema degli escrementi dei cani nei parchetti dove giocano i bambini avevamo trattato anche sul Baco, su segnalazione di molte mamme indignate dalle condizioni in cui si trovano alcuni spazi pubblici.

Ed ora è arrivata questa Ordinanza doverosa e molto attesa. Auguriamoci che serva a qualcosa, anche se dispiace constatare come certi principi basilari di convivenza e di civiltà debbano dover essere inculcati tramite un formale divieto.

Questo il testo dell’ordinanza:

IL SINDACO

Attesi i rilevanti problemi di ordine e sicurezza pubblica determinati dalla presenza di cani condotti o lasciati liberi in luoghi pubblici in generale ed in modo particolare nei parchi e giardini pubblici comunali;

Attesi i problemi di carattere igienico e ambientale determinati dagli escrementi di cani depositati su marciapiedi, strade, aree verdi, giardini, parchi ed altre aree pubbliche o di uso pubblico;

Constatato che, a ragione del numero sempre maggiore di cani presenti sul territorio comunale, risulta quanto mai indifferibile determinare una giusta ed adeguata compatibilità tra il mantenimento dell’igiene del suolo pubblico, la pubblica incolumità e la detenzione di tali animali;

Ritenuto opportuno dover mettere in atto validi strumenti di prevenzione nei confronti di potenziali malattie veicolate dagli escrementi canini e che permettano una idonea pulizia per il miglior utilizzo da parte della cittadinanza degli spazi pubblici ed in particolare delle aree verdi;

ORDINA

1. Ai proprietari e ai detentori dei cani di adottare tutte le misure e gli accorgimenti necessari ad evitare in ogni caso che i loro cani circolino incustoditi in luogo pubblico e/o aperto al pubblico;
2. E’ fatto divieto introdurre cani all’interno dei parchi e giardini pubblici comunali;
3. Ai proprietari, ai detentori ed ai conduttori di cani, quando gli stessi siano condotti in luogo pubblico o aperto al pubblico, di:
a) tenere i cani al guinzaglio;
b) usare contestualmente il guinzaglio e la museruola qualora i cani condotti appartengano agli incroci ed alle razze citate nell’elenco allegato all’Ordinanza del Ministero della Salute 14 gennaio 2008;
c) munirsi di idonea attrezzatura, da esibirsi ad ogni richiesta degli agenti addetti alla vigilanza, per la raccolta ed il contenimento degli escrementi lasciati dai cani;
d) provvedere all’immediata pulizia e rimozione degli escrementi lasciati dai cani, che dovranno essere poi depositati nei cestelli portarifiuti dislocati sul territorio comunale.
L’inosservanza del punto 3), lettera b), della presente ordinanza, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 165,00 a € 495,00.

L’inosservanza delle rimanenti disposizioni della presente ordinanza, ad eccezione di quanto riportato al paragrafo seguente, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 100,00 ad € 300,00.

L’inosservanza dei punti 1) e 2) della presente ordinanza, qualora venga commessa con cani appartenenti agli incroci ed alle razze citate nell’elenco allegato all’Ordinanza del Ministero della Salute 14 gennaio 2008, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 165,00 a € 495,00.

Dal rispetto della presente ordinanza sono esenti i cani per la conduzione dei ciechi ed i cani appartenenti alle Forze dell’Ordine.

La Polizia Locale e le Forze dell’Ordine sono incaricate di far rispettare l’ordinanza del Sindaco.