Ordinanza per l’utilizzo dell’acqua: il Comune migliora gli orari, il divieto cessa alle 21 e non alle 23

L’atmosfera qualche giorno fa si era fatta veramente calda, e non solo dal punto di vista meteorologico, a seguito dell’emanazione dell’ordinanza del Comune di Sona che vietava dalle 7 di mattina alle 23 l’utilizzo dell’acqua per dar da bere ad orti e giardini.

Una decisione draconiana, motivata da Acque Veronesi che aveva chiesto al Comune di stabilire quegli orari con una forte crisi idrica che affligge il nostro territorio, ma che essendo quasi inapplicabile (tranne che decidendo di far morire culture e prati) di fatto – come abbiamo scritto – avrebbe purtroppo quasi costretto tanti concittadini a non considerare il divieto.

Per questo motivo da subito moltissime sono state le lamentele arrivate in redazione, da parte di cittadini che si chiedevano la logica di questo provvedimento.

Tra l’altro una conseguenza forse non prevista dell’ordinanza è stata che visto il massiccio utilizzo dell’acqua prima delle ore 7, unico orario di fatto fruibile, i paesi nelle ultime mattine si erano trovati di fatto senza o con pochissima acqua dai rubinetti (anche per farsi una doccia o bere) nelle prime ore del mattino.

Sulla spinta di questa protesta collettiva l’Amministrazione Comunale, dopo essersi consultata con Acque Veronesi, ha deciso di emanare oggi una nuova ordinanza con la quale viene ridotto di molto il rigore del precedente provvedimento. Dal primo luglio, infatti, il divieto assoluto di utilizzare l’acqua dell’acquedotto per utilizzo non alimentare o igienico scatta alle 8 (e non alle 7) e, soprattutto, cessa alle 21 e non alle 23.

Un orario sicuramente più compatibile con le esigenze della cittadinanza, che così ha la possibilità di utilizzare l’acqua nelle aree verdi di proprietà più agevolmente.

Il nuovo orario di utilizzo dell’acqua entra in vigore, come detto, dal primo luglio e avrà valenza fino al 31 agosto.

SCARICA QUI LA NUOVA ORDINANZA

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