Opere di Mara Isolani in mostra a San Giorgio

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Custoza. L’uomo e il suo viaggio muovono l’ispirazione di Mara Isolani nella mostra «Luci dell’ombra», a cura di Maria Spinelli, ospitata fino al 30 giugno all’azienda agricola Monte del Frà. Silvana Ticci Pirrello spiega nella presentazione che l´uomo viaggiatore non è un qualsiasi turista, ma colui «che vuole uscire dal suo piccolo ambiente per conoscere, per acquisire nuove conoscenze e per nuove esperienze. Il viaggio di chi vuol capire il mondo e l´altro, diverso da se stesso». Il viaggio metafora della vita: si conosce l´inizio, ma non la fine.

 

I personaggi rappresentati con olio su tela e lamine d´oro, a volte, anche se in gruppo, danno la sensazione di essere soli. Non c´è dialogo né fra loro, né con chi guarda. Il silenzio incombe, ma è un silenzio di attesa che qualche cosa di importante accada. Tutta la serie di «Homo peregrinus» è composta da figure realizzate con tale precisione da sembrare vive. Ma l´ambiente non ha connotazione, nè tempo. Si può immaginare l´azione, ma non il perché.

 

La pittrice espone anche alcuni dipinti che, in un´atmosfera metafisica, racchiudono mezzi di locomozione come biciclette e moto, inconsapevoli pellegrini dell´esistenza. In mostra si possono ammirare inoltre i quadri con i fiori, ingigantiti nel loro colore e ancora personificazione della solitudine.