“Ombre e Cicchetti” a Sona, un successo fatto di comunità, di qualità e di calore… in tutti i sensi

La prima edizione di “Ombre e cicchetti” organizzata domenica 19 novembre da “I negozi all’ombra del campanile” ha confermato che a Sona, quando si uniscono le attività del territorio ad iniziative enogastronomiche, il successo è assicurato.

La piazza di Sona capoluogo, favorita anche da uno splendido sole autunnale, si è riempita di bambini che giocavano, di giovani che ridevano, di tante persone che chiacchieravano tra di loro. Di fatto è tornata ad essere piazza, agorà! Insomma… è tornata viva!

Come da programma, dalle ore 11 i negozi promotori dell’iniziativa hanno iniziato a preparare il loro menù fatto di cicchetti abbinati a calici di vino delle cantine coinvolte.

Nel corso dell’evento era possibile gustare singole degustazioni al costo di 4 euro, ed anche richiedere una tessera sulla quale riportare il timbro del negozio visitato. Per coloro che completavano il giro era possibile avere una degustazione gratis presso il negozio preferito. Con la tessera venivano inoltre consegnati dei buoni sconto dell’edicola El giornal e del Centro estetico New Moon.

Doveroso dare merito a tutti i negozi che hanno permesso di vivere questa giornata, che hanno fatto gustare la piazza, e che hanno fatto ricordare ai meno giovani il “paese” di qualche tempo fa oltre a far capire ai più giovani che una piazza così animata è da preferire ad un centro commerciale.

Elenchiamo i negozi promotori dell’iniziativa, con le relative cantine: Macelleria Massagrande con la cantina “Corte Quaiara”, Pizzeria Dai Beghini con le cantine “Nino Franco” e “Gorgo”, El Bareto con la cantina “Faccioli”, La Botega di Cherubini con la cantina “Poggio delle Grazie”, El Bagolo con le cantine “La Guglia” e “Tamburino Sardo”.

Che dire… l’hastag #stayconnoialtri ha avuto il suo successo e quindi possiamo dire con convinzione che lo accoglieremo (alla grande!) anche l’anno prossimo.

Le foto del servizio sono di Simone Bertin.

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.